L'annuncio dell'arrivo al cinema di una versione estesa di Kill Bill che unisce il primo e il secondo capitolo del capolavoro di Quentin Tarantino, proprio come era stato pensato in origine, è già sufficiente a eccitare i fan dello scatenato cineasta.
Una nuova versione intitolata Kill Bill: The Whole Bloody Affair, della durata di oltre quattro ore, arriverà nei cinema, per adesso solo negli Stati Uniti, per la gioia del grande pubblico. Questa versione include una sequenza anime inedita che non era presente neppure nel montaggio originale di Kill Bill, ma questa non è l'unica scena a essere stata "sacrificata" da Tarantino.
Kill Bill arriva su Fortnite
Nella primissima versione dello script era presente un ulteriore capitolo, una lunga sequenza di combattimento che non è mai stata girata visto che è stata tagliata in fase di scrittura. Ma adesso, più di vent'anni dopo, i fan potranno vedere la scena in questione grazie a Fortnite.
Utilizzando il motore di gioco di Fortnite, Unreal Engine, Quentin Tarantino ha diretto un cortometraggio in motion capture, intitolato Il capitolo perduto: la vendetta di Yuki che lo ha visto tornare a collaborare con la star di Kill Bill Uma Thurman, nuovamente nei panni della Sposa. Il corto, che i giocatori di Fortnite potranno vedere oggi 30 novembre 2025 alle ore 20:00 (ora italiana), entra a far parte del canone della saga tarantiniana a tutti gli effetti grazie alla collaborazione con Epic Games.
Che cosa accade ne Il capitolo perduto: la vendetta di Yuki?
Il corto realizzato da Tarantino mostra il violento scontro tra la Sposa/Beatrix Kiddo (che Uma Thurman si è prestata a interpretare nuovamente grazie alla motion capture, doppiando poi il breve filmato) e Yuki Yubari, la giovane e vendicativa sorella gemella di Gogo Yubari. Gogo, ovviamente, è la diciassettenne guardia del corpo personale di O-Ren Ishii (Lucy Liu), precedentemente nota come Cottonmouth. L'adolescente giapponese muore per mano della Sposa poco prima che quest'ultima elimini il resto della banda yakuza degli 88 Folli in Kill Bill: Volume 1.
Nella prima bozza della sceneggiatura di Quentin Tarantino, La vendetta di Yuki si collocava dopo il capitolo 5, Resa dei Conti alla Casa delle Foglie Blu. Nella mente del regista l'idea era che sia Gogo che Yuki fungessero da guardie del corpo di O-Ren Ishii, ma la notte dello scontro finale alla Casa delle Foglie Blu Yuki era malata ed era per questo assente.
Mentre La Sposa si reca a Los Angeles per eliminare un altro membro della Squadra Assassina Vipere Mortali, Vernita Green/Copperhead (Vivica A. Fox), la sempre più squilibrata Yuki la segue da vicino. Prendendo ordini diretti da Bill (a cui lo stesso Tarantino dà voce nel cortometraggio, prendendo il posto del defunto David Carradine), Yuki è determinata a vendicare la morte della sorella Gogo. Dopo una sequenza in split screen in cui Yuki segue la Sposa fino a "Battlewood", fuori dalla casa di Vernita Green, Yuki affronta la Sposa, ancora alla guida del camion Pussy Wagon, per spararle.
Il corto si trasforma, così, in "un elaborato sparatutto con inseguimento in auto in cui Yuki, in questa versione, alla fine non muore di una morte sanguinosa, ma di una morte blu e pixelata prima di essere teletrasportata e pronta a risorgere, in stile Fortnite", come scrive IndieWire.
Perché La vendetta di Yuki è stata tagliata da Kill Bill 1?
Nel corso di un evento dedicato a Fortnite che si è tenuto a Los Angeles il 19 novembre, Quentin Tarantino ha rivelato che la scelta di tagliare il capitolo perduto dallo script era dovuta all'eccessiva lunghezza del film e alla sovrabbondanza di scene di combattimento.
"Anche se questo combattimento è stato tagliato, il pubblico deve tener presente che è comunque avvenuto come parte del viaggio della Sposa, anche se non l'abbiamo mai visto. In effetti, durante la scena fuori casa di Vernita si sente il suono di un camioncino dei gelati in sottofondo. Questo è un suggerimento del fatto che Yuki sta segretamente osservando La Sposa per tutto il tempo".
Il regista ha concluso elogiando il team di Fortnite per averlo aiutato a creare qualcosa che aveva in mente riportando in vita nel videogame alcuni dei suoi personaggi iconici: "Ho sempre desiderato che vedesse la luce del giorno e finalmente è successo".