Jason Sudeikis, recentemente nominato agli Emmy e ai TCA Awards per la sua interpretazione, si sta rivelando molto simile a Ted Lasso anche nella vita reale: il critico Mike Ryan ha infatti raccontato in un articolo pubblicato da Uproxx la sua esperienza con la star che, a sorpresa, gli ha scritto in un momento molto difficile.
Il giornalista ha incontrato Jason Sudeikis nel 2017, durante il press tour per il film Kodachrome. Ryan aveva perso il padre, morto a causa di un infarto, e aveva parlato con l'attore della sua esperienza. Nel lungometraggio, infatti, la star ha il ruolo del figlio di un fotografo che cerca di fare pace con il padre morente e cerca poi un significato negli scatti non sviluppati dall'uomo.
Mike Ryan, dopo la sua intervista, ha ricevuto una mail in cui Sudeikis aveva scritto: "Volevo semplicemente mandarti un breve messaggio e farti sapere che mi dispiace davvero per la tua perdita e ti voglio ringraziare per esserti sentito abbastanza a tuo agio con me da condividere la tua esperienza. Per favore, non provare alcun rimorso per averlo fatto". Il protagonista di Ted Lasso ha aggiunto: "È importante e fottutamente necessario per noi esseri umani farlo. Entrare in connessione. Condividere. E non preoccuparci troppo per le conseguenze di tali atti di coraggio. Specialmente per quanto riguarda gli uomini del mondo. La nostra generazione è la prima a "capire" quel concetto, ma dannazione vorrei provare ad essere la prima generazione di persone che riescono anche a 'vivere' quel concetto. Quindi continuiamo entrambi a essere da quella parte della storia, non credi?".
Jason Sudeikis ha quindi incoraggiato il critico a "trovare i quattro rullini di Kodachrome" che suo padre gli aveva lasciato (riferendosi nuovamente al film). L'attore ha spiegato al critico che i rullini, nel suo caso, "non è detto che siano là fuori, ma dentro di te. E attraverso di te." "Per lavoro sei abituato a osservare le cose in profondità. Fallo anche per te stesso, ok? Parlare con te è sempre un piacere"