James Ransone, confermata la causa della morte della star di IT e The Wire

È stata annunciata ufficialmente il motivo della scomparsa dell'attore, famoso per aver interpretato Eddie Kaspbrak nel secondo capitolo del franchise di Andy Muschietti.

James Ransone in una scena di IT: Capitolo 2

Lo scorso 19 dicembre è stata annunciata pubblicamente la prematura scomparsa di James Ransone, star di IT: Capitolo 2 e The Wire. L'attore, al momento della morte, aveva 46 anni. People ha confermato la causa della morte di Ransone.

Il magazine ha reso noto il motivo della scomparsa dell'attore dopo aver ottenuto il certificato medico della sua scomparsa lo scorso 29 dicembre. James Ransone era conosciuto in Italia soprattutto per aver partecipato al secondo film del dittico tratto dal romanzo di Stephen King.

La causa della morte di James Ransone

In base al certificato, è stato appurato che James Ransone si è tolto la vita. L'Ufficio del Medico Legale della Contea di Los Angeles aveva inizialmente classificato il decesso come apparente suicidio, ipotesi che ora è stata confermata ufficialmente.

Low Winter Sun: James Ransone nell'episodio The Goat Rodeo
James Ransone in una scena di Low Winter Sun

Nato il 2 giugno 1979 a Baltimora, James Ransone era noto soprattutto per i ruoli in The Wire, in cui interpretava Ziggy Sobotka e IT: Capitolo 2, nel quale ha prestato il volto alla versione adulta di Eddie Kaspbrak, interpretato nel primo film da Jack Dylan Grazer.

Il ricordo di James Ransone

Poche ore dopo la sua morte, la moglie Jamie McPhee ha pubblicato un messaggio di tributo sui social per James Ransone: "Ti ho detto mille volte che ti ho amato e so che ti amerò ancora" scrisse McPhee "Mi dicevi che io dovevo essere più come te e tu più come me e avevi ragione. Grazie per avermi dato i doni più grandi: te, Jack e Violet [i due figli]. Siamo per sempre".

James Ransone, star di The Wire, è morto a soli 46 anni James Ransone, star di The Wire, è morto a soli 46 anni

In seguito, è stata aperta una pagina GoFundMe per aiutare la famiglia a sostenere le spese dopo la morte dell'attore: "James, che gli amici chiamavano PJ, era divertente, magnetico, brillante e incredibilmente pieno di vita. Più di ogni altra cosa, era un padre straordinario. Sua moglie Jamie, conosciuta dagli amici come Skipper, e i loro figli Jack e Violet erano il centro del suo mondo. Lo amavano infinitamente e lui ricambiava con la stessa intensità. Il loro legame era profondo, gioioso ed evidente a chiunque lo vedesse".