Il regista Francesco Costabile ha espresso una dura critica nei confronti della docuserie Netflix Io sono notizia, dedicata a Fabrizio Corona. Attraverso una storia pubblicata sui social, Costabile ha puntato il dito contro lo streamer.
Costabile ha contestato a Netflix la scelta di investire su un prodotto che dà voce ad una figura che rivendica comportamenti gravi e controversi legati alla propria vita privati per trasformarli in un contenuto da monetizzare.
Il duro messaggio di Francesco Costabile a Netflix
"Complimenti a Netflix" ha scritto il regista nella storia su Instagram "per aver profumatamente pagato un personaggio che si vanta di aver prima imposto l'aborto alla sua compagna, poi aver monetizzato anche la nascita del figlio".
Il regista ha proseguito: "Alla faccia della violenza di genere... Solo profitto e visualizzazioni. Schifo" conclude Costabile, taggando anche Fabrizio Corona nella storia. Il cineasta è da tempo impegnato, anche attraverso il grande schermo, a denunciare le dinamiche di abuso e violenza sulle donne. Familia, il suo ultimo film, affronta proprio il tema della violenza domestica.
I riferimenti alla docuserie Io sono notizia
Francesco Costabile si riferisce alle dichiarazioni di Corona contenute nella docuserie, in particolare le frasi sull'aver costretto Nina Moric ad abortire per non compromettere la sua carriera e i guadagni dell'epoca.
Il riferimento è anche alla gestione mediatica e commerciale della nascita del figlio Carlos. La scelta di Netflix ha generato parecchie critiche e le parole di Costabile si aggiungono ad un coro di più ampio dissenso. Familia racconta la storia di Luigi Celeste che vive con la madre Licia e il fratello Alessandro. La famiglia è da quasi dieci anni che non vede il padre e marito Franco, che ha reso l'infanzia di Luigi e Alessandro e la giovinezza di Licia un ricordo di abusi e paure. Nel cast del lungometraggio diretto da Francesco Costabile troviamo Francesco Gheghi, Barbara Ronchi, Francesco Di Leva, Tecla Insolia e Enrico Borello.