Quasi 4 milioni e 300mila spettatori hanno scelto ieri sera la storia di Carlo Acutis. Il mio nome è Carlo, il film tv diretto da Giacomo Campiotti e trasmesso da Canale 5, ha conquistato 4.269.000 spettatori, pari al 29,6% di share, trasformandosi nel grande protagonista della prima serata televisiva.
Un risultato che colpisce soprattutto per il distacco dalla concorrenza. Su Rai 1 Lo sposo indeciso si è fermato a 1.633.000 spettatori con il 10,8% di share. Canale 5 ha quindi portato davanti allo schermo oltre 2,6 milioni di spettatori in più rispetto alla proposta della rete ammiraglia Rai.
Ma c'è un altro dato che ben serve a fotografare la forza del film: Il mio nome è Carlo ha raggiunto picchi del 40% di share. E il risultato non è stato determinato soltanto dal pubblico più adulto. Nella fascia 15-34 anni il film ha infatti registrato il 32,6% di share, confermando un'attenzione particolarmente ampia verso la figura del giovane Carlo Acutis.
Un risultato che va oltre la sfida degli ascolti
Il dato televisivo racconta anche qualcosa sull'interesse suscitato dalla storia di Carlo Acutis. Il giovane milanese, morto a soli 15 anni, è stato canonizzato il 7 settembre 2025 insieme a Pier Giorgio Frassati e continua a intercettare un pubblico che va oltre quello tradizionalmente interessato ai temi religiosi.
È proprio questo elemento ad aver spinto MFE - MediaForEurope a investire sulla sua storia. Il TV Movie rientra infatti nel progetto dedicato alla produzione di storie edificanti e, alla luce degli ascolti di ieri sera, ha trovato una risposta molto ampia da parte del pubblico televisivo.
Il mio nome è Carlo racconta il giovane Carlo Acutis attraverso la sua fede, il rapporto con la famiglia, la carità e il modo personale con cui aveva scelto di vivere il rapporto con la tecnologia e con il mondo contemporaneo. A interpretarlo è il sedicenne Samuele Carrino, affiancato da Lucia Mascino, nel ruolo della madre Antonia Salzano, e da Flavio Parenti in quello del padre Andrea.
La storia di Carlo Acutis dalla TV al cinema
Il successo di ieri sera arriva inoltre all'inizio di un periodo particolarmente intenso per le produzioni dedicate a san Carlo Acutis.
Il mio nome è Carlo, tratto dal libro della madre, Antonia Salzano, Il segreto di mio figlio (che tornerà in libreria il 6 ottobre con una nuova edizione pubblicata da Piemme), è infatti solo il primo dei due film a tema che il pubblico potrà scoprire. Dal 15 al 21 ottobre arriverà nelle sale Carlo Acutis. Il giovane santo, docufilm diretto da Luca Salmaso e prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e Our Films, A Mediawan Company.
Il film inaugurerà la rassegna cinematografica 'I Misteri della Fede' e ricostruirà la vita e l'eredità spirituale di Acutis attraverso fotografie, video privati, materiali inediti e le immagini della canonizzazione realizzate da Vatican Media.
Il quasi 30% di share ottenuto ieri sera da Il mio nome è Carlo è quindi più di un semplice successo di prima serata. È la fotografia di un pubblico che ha scelto in massa una storia incentrata su un ragazzo diventato simbolo della fede contemporanea.