Il giorno numero tre della Festa del Cinema di Roma si preannuncia tra i più ricchi. Un atteso titolo Marvel, il ritratto cinematografico di Pino Daniele e ancora il primo degli appuntamenti che mischia calcio e narrativa con la docu-serie Radici.
All'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la Sala Sinopoli infatti ospiterà alle ore 18:30 l'anteprima di Je so' pazzo (sezione Grand Public) firmato da Nicola Prosatore e interpretato da Massimiliano Caiazzo nel ruolo di Pino Daniele.
Nella stessa sala, alle ore 21:00, spazio alla serialità con la proiezione dei primi due episodi e di una preview del terzo di VisionQuest, firmata da Christopher J. Byrne, Gandja Monteiro, Vincenzo Natali e Terry Matalas per la sezione Freestyle. La narrazione segue Visione (Paul Bettany), riavviato e rifugiatosi in clandestinità, che si affida alle intelligenze artificiali integrate nella sua programmazione - tra cui F.R.I.D.A.Y., E.D.I.T.H., J.A.R.V.I.S. e il temibile Ultron (James Spader) - prima che una taglia sulla sua testa lo costringa a fuggire insieme a Thomas Shepard (Ruaridh Mollica), un misterioso giovane che potrebbe essere suo figlio reincarnato.
Sempre all'Auditorium, ma nella Sala Petrassi, il pomeriggio si aprirà alle ore 16:30 con Memoriae di Cosimo Alemà e Isabella Aguilar, incentrato su un misterioso borgo montano, Vallata, colpito da una frana che induce un'inspiegabile amnesia collettiva di sei anni tra i residenti, spingendo un reporter di guerra e un'oncologa bloccata sul posto a rischiare tutto per scoprire la verità.
Paweł Pawlikowski arriva con Fatherland
Alle ore 19:00 riflettori puntati su Paweł Pawlikowski, uno dei cineasti europei più influenti, che presenterà Fatherland: in concorso a Cannes 2026 e designato come candidato polacco agli Oscar 2027 per la sezione Best of, il film esplora l'identità, la famiglia e il senso di colpa sullo sfondo della complessa Europa del dopoguerra.
La giornata nella Sala Petrassi si concluderà alle ore 21:15 con Fuksas - Da tutta la vita di Elisa Fuksas, un intimo e pubblico racconto che unisce architettura, pittura, dolori e ricordi, riflettendo nel rapporto tra la regista e il padre Massimiliano Fuksas un delicato percorso di riconciliazione e riscoperta reciproca.
Il Teatro Studio Gianni Borgna accoglierà invece tre titoli del Concorso Progressive Cinema, a cominciare dalle ore 15:30 con I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard, adattamento del romanzo di Keiran Goddard che racconta con autenticità e senza retorica le vite e le illusioni della working class britannica contemporanea. Alle ore 18:00 la regista macedone Dina Duma presenterà Skateboarding Is Not for Girls, un tragicomico affresco sulla condizione femminile sospeso tra una gara di skateboard e un rito nuziale, mentre alle ore 20:30 sarà la volta del lungometraggio d'esordio del birmano Aung Phyoe, Fruit Gathering, incentrato sulle asprezze quotidiane e sui sogni di riscatto di due giovani operaie nella Yangon industriale.
Gli appuntamenti della Festa oltre l'Auditorium
La programmazione al MAXXI inzia alle 15:30 con il documentario fiabesco Artefici di meraviglia. Viaggio nell'illusionismo di Francesca Bellucci, seguito alle ore 17:00 da L'imaginifico. Gabriele d'Annunzio di Mauro Bartoli, guidato dalla voce narrante di Adriano Giannini alla scoperta della casa-museo del Vate al Vittoriale degli italiani. Alle ore 19:00 il pubblico potrà assistere a Birds of War di Janay Boulos e Abd Alkader Habak, in corsa per il premio al miglior documentario, che attraverso tredici anni di archivi personali rievoca la guerra in Siria e la nascita di un legame d'amore nato e cresciuto attraverso lo schermo tra Londra e Aleppo. Chiuderà l'appuntamento al MAXXI, alle ore 21:00, Mission di Paul Wright, con George MacKay nei panni di un giovane di Glasgow in cerca di un significato profondo per la propria esistenza.
Al Teatro Olimpico ACEA, alle ore 20:30, grande interesse per la proiezione dei primi quattro episodi della docuserie Radici di Nicola Ravera Rafele, che racconta la scelta di Daniele De Rossi, dopo l'esonero dalla Roma nel settembre 2024, di rilevare una piccola squadra dilettantistica a Ostia a un passo dal fallimento. Al termine seguirà un dibattito con il regista e i produttori Valerio Mastandrea, Francesco Tatò e Luca Beccaceci.
I restauri di giornata
Alla Casa del Cinema l'offerta culturale spazierà tra i restauri e gli incontri d'approfondimento. Nella sala Cinecittà, nell'ambito dell'omaggio a Goffredo Fofi, sarà proiettato il crudo e storico Cortile Cascino di Robert M. Young e Michael Roemer, seguito da Cronenberg à corps ouvert di Marc Godin sull'immaginario di David Cronenberg e dalla versione restaurata di Pola X di Leos Carax, preceduta dal cortometraggio Sans Titre. Infine, le proiezioni si apriranno anche al Nuovo Teatro Ateneo, dove alle ore 19:00 andrà in scena The Burmese Harp di Kon Ichikawa.