Un ordine restrittivo temporaneo contro la star di The Flash Ezra Miller è stata revocata dal tribunale del Massachusetts, la cui scadenza era originariamente prevista il 1° luglio.
L'ordinanza era stata emessa dopo l'accusa di Shannon Guin, residente in Massachusetts, secondo cui l'attore si sarebbe comportato in maniera inappropriata con il figlio di 12 anni e avrebbe minacciato la sua famiglia.
Attraverso un post su Instagram, Ezra Miller ha commentato la revoca dell'ordine restrittivo:"Sono incoraggiato dal risultato di oggi e molto grato in questo momento a tutti coloro che sono stati al mio fianco e hanno cercato di garantire che questo uso improprio di questa misura protettiva fosse fermata".
Nel post l'attore prosegue affermando che "gli ordini di protezione hanno lo scopo di fornire sicurezza a individui, famiglie e bambini che sono in pericolo. Non sono pensati per essere usati come armi da coloro che cercano attenzione o fugace fama da tabloid o una sorta di vendetta personale quando ci sono persone che hanno un vero e disperato bisogno di questi servizi. Imploro quei membri dei media che hanno diffuso incautamente false affermazioni e non sono riusciti a riportare accuratamente la verità e il contesto di questa storia, di mantenersi ad uno standard più elevato e prendersi il tempo per trovare i fatti, piuttosto che inseguire i clic".
Ezra Miller è al cinema in queste settimane nel ruolo di Barry Allen/Flash in The Flash di Andy Muschietti, al fianco di Michael Keaton, Sasha Calle, Kiersey Clemons e Michael Shannon.