Durante le celebrazioni per i 40 anni di Dragon Ball, è stato presentato un nuovo personaggio Super Saiyan progettato da Akira Toriyama prima della sua scomparsa. Il nuovo guerriero debutterà nel videogioco "Age 1000", ambientato in un futuro lontano del franchise.
Quando Toriyama continua a creare anche dopo la sua scomparsa
La saga di Dragon Ball ha inaugurato il suo quarantesimo anniversario svelando una serie di iniziative editoriali e multimediali. Tra queste, una delle più sorprendenti è un nuovo videogioco in lavorazione presso Bandai Namco Entertainment, sviluppato insieme al creatore originale Akira Toriyama ben prima della sua morte nel 2024. Il titolo di lavorazione è "Age 1000" e l'uscita è prevista nel 2027.
Di questo progetto si conosce ancora molto poco, ma quanto basta per intuire che si tratta di una deviazione audace nella cronologia della serie. Il gioco è infatti ambientato secoli dopo gli eventi noti, e al centro della vicenda troviamo un combattente misterioso che collabora con la Capsule Corporation, suggerendo che l'eredità scientifica dei Brief continui a prosperare. La timeline così distante lascia presumere che i personaggi storici del franchise non siano più presenti, o che compaiano in forme alternative.
È già confermato che il protagonista potrà trasformarsi in Super Saiyan, e che interagirà con "versioni virtuali" delle icone della serie, compreso Goku. Resta da capire se il nuovo personaggio sia un discendente Saiyan o se la sua natura nasconda qualche altro espediente narrativo. L'annuncio solleva interrogativi che il pubblico dovrà attendere di sciogliere in occasione del Dragon Ball Games Battle Hour 2026, previsto il 18-19 aprile.
Un futuro carico di novità: remake, nuovi anime e l'eredità del Super Saiyan
L'arrivo di "Age 1000" non è un episodio isolato, ma parte di una strategia più ampia che punta a rinnovare il brand mantenendo viva la visione originale di Toriyama. Il primo tassello arriverà già in autunno con Dragon Ball Super: Beerus, definito ufficialmente come un remake del primo arco televisivo di Battle of Gods. Secondo le informazioni diffuse, questa nuova versione offrirà un montaggio aggiornato, effetti visivi rielaborati, nuovi ritocchi artistici e un'impostazione narrativa più vicina a quanto ideato dal maestro.
Sul fronte dell'animazione inedita, è stato inoltre confermato che l'anime di Dragon Ball Super proseguirà adattando finalmente il Galactic Patrol Prisoner Arc tratto dal manga. Nell'arco narrativo, Goku e Vegeta si alleano con la Galactic Patrol per fronteggiare Moro, il celebre "divoratore di pianeti" finora mai visto animato. Non è stata comunicata una data d'uscita, ma si tratta del tassello mancante più atteso dai fan dopo la conclusione televisiva del 2018.
L'annuncio del nuovo Super Saiyan firmato Toriyama aggiunge un elemento significativo: dimostra che, fino agli ultimi anni, l'autore non aveva smesso di immaginare nuove ramificazioni del suo universo, senza rimanere ancorato esclusivamente alle icone consolidate.
Nel presentare questo personaggio inedito, Bandai Namco ha deciso di mostrare sia l'artwork sia un primissimo teaser, certificando così che l'ultima scintilla creativa di Toriyama è stata preservata nella forma più concreta possibile: un nuovo guerriero, una nuova epoca e una nuova trasformazione a cui dare un nome.