Disneyland ha deciso di chiudere i battenti e potrebbe non riaprire prima della fine del mese a causa del Coronavirus. Nonostante questo periodo complicato dal quale nemmeno la major è immune, Disneyland ha annunciato una donazione di cibo in eccesso ad una banca alimentare, ovvero la Second Harvest Food Bank di Orange County.
"Pur seguendo da vicino le linee guida sulla sicurezza alimentare, un eccesso d'inventario di prodotti lattiero-caseari, frutta, verdura, prodotti confezionati e pasti per banchetti viene donato alla Second Harvest Food Bank, la cui missione è quella di porre fine alla fame nella Contea di Orange" ha dichiarato in una nota Disneyland Resort.
La banca del cibo, che ha continuato a lavorare durante l'epidemia, ha ringraziato il resort per il suo aiuto tramite Twitter. Durante l'epidemia si è verificato una crescente necessità di aiuto alimentare che non farà che aumentare nelle prossime settimane, come confermato dalla Food Bank su Facebook.
"Prevediamo un bisogno sempre crescente di cibo tra le famiglie a basso reddito, gli anziani con redditi fissi e gli individui vicini a imprese e scuole" si legge nella nota diffusa sui social. Disneyland si è già distinta in passato per aver donato del cibo; lo scorso anno il resort ha donato oltre 20.000 pasti alla banca del cibo. La California è uno degli stati maggiormente colpiti dall'epidemia di Coronavirus, con circa 300 contagiati e 5 morti.