Dietorelle: la pubblicità del bacio tra due donne infiamma i social (VIDEO)

La nuova pubblicità di Dietorelle con il bacio tra due ragazze ha infiammato i social, scatenando le critiche di Vittorio Sgarbi ma anche le reazioni positive di numerosi utenti.

NOTIZIA di 17/05/2021

Vittorio Sgarbi si è schierato contro la nuova pubblicità di Dietorelle, rea di aver incluso un bacio tra due donne, definendola immorale per i bambini e pornografica, scatenando così la reazione di numerosi utenti che sui social hanno invece difeso lo spot in questione, che potete vedere nel video qui sotto.

Ormai da diverse settimane, in TV viene trasmesso uno spot tramite il quale Dietorelle pubblicizza i suoi prodotti senza zucchero utilizzando lo slogan "La dolcezza non ha bisogno di zucchero ma di complicità". Nulla di strano, insomma, se non fosse per un semplice bacio tra due donne che ha però scatenato l'ira di alcune personalità pubbliche, in particolare di Vittorio Sgarbi. Il critico d'arte, sempre più attivo sui social, ha condiviso un post nel quale definisce la pubblicità "Uno spot immorale per i bambini" ed etichettandola addirittura come "pornografica". Non poteva poi mancare il collegamento al tanto discusso Ddl Zan. Secondo Sgarbi, infatti, lo spot in questione non sarebbe altro che uno dei primi effetti della proposta di legge che punta a combattere l'omotransfobia e le discriminazioni. Successivamente, ha condiviso anche un secondo post con scritto "La 'Famiglia Dietorelle' sostituisce quella cristiana. E' il dominio del mondo gay".

Come prevedibile, il post dell'ex sindaco di Sutri non è passato inosservato ed ha scatenato un gran numero di reazioni sui social. Tantissimi utenti si sono scagliati contro Vittorio Sgarbi e la sua presa di posizione omofoba, sottolineando la bellezza di quello che non è altro che un semplice gesto d'amore, il quale dovrebbe essere più semplice da spiegare ai bambini rispetto alla guerra, alla violenza e al trash che quotidianamente viene mostrato sul piccolo schermo.

C'è poi chi, invece, punta il dito contro Sgarbi come persona per alcuni scatti e teatrini televisivi di cui è stato protagonista in passato.