David Lynch: negli anni '90 il regista stava per girare un film tratto dal manga Domu

Il regista David Lynch, negli anni '90, era pronto a girare un adattamento cinematografico del manga Domu: A Child's Dream.

NOTIZIA di 03/03/2021

David Lynch avrebbe voluto adattare Domu: A Child's Dream, il manga di Katsuhiro Otomo, in un film, ma il progetto è stato abbandonato.
A rivelare questo interessante dettaglio riguardante i progetti mai realizzati dal regista è stato Nilo Rodis-Jamero che ha collaborato a lungo con la Lucasfilm e amico del maestro del cinema, con cui stava per realizzare l'adattamento della storia raccontata tra le pagine negli anni '90.

Radis-Jamero, intervistato da /Film, ha raccontato di essere andato in Giappone per incontrare i dirigenti di Bandai e di aver ricevuto un'interessante offerta riguardante i costi previsti per la produzione: lo studio avrebbe coperto tutto il budget e le spese per la promozione se fosse riuscito a ottenere i diritti cinematografici dell'opera.
Nilo ha quindi incontrato Otomo che, in un secondo incontro, ha accettato di leggere la possibile sceneggiatura dopo 60 giorni.

Il filmmaker aveva incontrato David Lynch quando George Lucas lo aveva contattato nell'ipotesi di affidargli la regia del film Il Ritorno dello Jedi e ha poi mantenuto i contatti con il regista di Twin Peaks nel corso degli anni.
Nilo Rodis-Jamero ha così aggiunto: "Quando si è presentata miracolosamente l'opportunità di realizzare un film tratto da Domu, ho proposto il progetto a David perché è il suo territorio". Il suo racconto prosegue dichiarando: "Ho raccontato a David la scena iniziale della storia e prima di poter concludere la descrizione ha detto 'Ci sto'".

Dopo aver ottenuto l'approvazione della sceneggiatura e della scelta del regista da parte di Otomo, Nilo ha ottenuto un accordo con Bandai che prevedeva la realizzazione del film in un anno, alla scadenza dei dodici mesi i diritti sarebbero ritornati di proprietà di Bandai: "Io e David abbiamo proposto il progetto a Propaganda Films. Era la casa di produzione che aveva realizzato per lui Cuore selvaggio. Non sapevo, tuttavia, che il rapporto tra lo studio e David stava iniziando a deteriorarsi. Propaganda era più interessata al mio rapporto con Bandai. 'Perché Bandai ti ha dato questa opportunità? Si tratta di una produzione completa, coprono tutti i costi del marketing, delle copie del film e io sono nessuno...'. Erano più interessati all'accordo con Bandai rispetto a realizzare il film per me e David. Ed è lì che tutto è iniziato ad andare in pezzi. Alla fine il mio avvocato mi ha detto 'Devi rinunciare al progetto. Ti stanno offrendo dei soldi per andartene dal film. Vattene perché con questa situazione non riuscirete mai a girare il film. Non riuscirai mai a finire le riprese nel tempo a disposizione mentre si avvicina la scadenza'. Quindi sì, me ne sono andato. Ho deciso che avevo chiuso con i film".

Domu racconta la storia di un anziano e di un bambino con poteri straordinari. Il vecchio sta perdendo la ragione e prende il controllo di un edificio, portando gli abitanti a uccidersi, ma viene sfidato da un ragazzino con delle capacità davvero uniche.