David Cronenberg e Netflix, arriva la smentita: "Nessun accordo con loro"

David Cronenberg ha smentito una sua collaborazione con Netflix di cui si era parlato recentemente, ma ha ammesso di avere dei progetti in cantiere.

NOTIZIA di 07/11/2019
David Cronenberg sul set de La promessa dell'assassino
David Cronenberg sul set de La promessa dell'assassino

David Cronenberg ha smentito una sua collaborazione con Netflix di cui si era parlato nelle scorse settimane e lo ha fatto nel corso della nostra intervista esclusiva al Geneva International Film Festival

Poche ore fa, parlando con il grande regista canadese (potrete leggere la conversazione per intero a breve), gli abbiamo chiesto della recente notizia su un adattamento seriale del suo romanzo Divorati, che lui stesso curerebbe per Netflix. Questa la sua risposta: "Quella notizia è inesatta. Ero a un festival a Montreal, e ho detto due cose distinte: la prima riguardava il mio interesse per le serie e lo streaming, sono un grande consumatore di produzioni Netflix; la seconda era che mi piacerebbe fare un adattamento del mio romanzo sotto forma di serie TV, per lo streaming. È un formato che mi interessa, perché avrei a disposizione otto o dieci ore, come se fosse un film molto lungo, e non sarei l'unico regista. Un giornalista ha messo insieme le due affermazioni, ma ci tengo a precisare che al momento non ho nessun accordo con Netflix."

David Cronenberg è a Ginevra in quanto uno degli ospiti d'onore del Geneva International Film Festival, che gli consegnerà stasera il Premio Speciale per i 25 anni della manifestazione. L'autore canadese converserà anche con il pubblico dopo la proiezione della versione restaurata di Crash, già presentata alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia due mesi fa.

Maps to the stars: John Cusack sul set del film con David Cronenberg e Olivia Williams
Maps to the stars: John Cusack sul set del film con David Cronenberg e Olivia Williams

Nel corso dell'intervista Cronenberg ha anche affermato di essere al lavoro su nuovi progetti, e ha commentato una dichiarazione di Viggo Mortensen del 2016 sul suo possibile ritiro dal cinema: "All'epoca era vero, pensavo che dopo Maps to the Stars non avrei più fatto film e mi sarei concentrato sull'attività di romanziere. Non giro più da cinque anni, ma adesso ho dei nuovi progetti in cantiere." Il regista di A History of Violence è anche attivo come attore: prossimamente lo vedremo in un episodio della terza stagione di Star Trek: Discovery.