Coronavirus: il video girato nella città deserta, Wuhan: The Long Night

Il video del corto sull'epidemia di Coronavirus, Wuhan: The Long Night mostra uno scenario inquietante ed è diventato virale, con milioni di visualizzazioni sulla piattaforma cinese Weibo.

NOTIZIA di 21/02/2020

L'epidemia di Coronavirus in Cina è la notizia all'ordine del giorno ormai da più di un mese e ora le immagini di Wuhan: The Long Night, il video di un corto girato nella città dove tutto ha avuto inizio, stanno diventando virali sul web grazie alla piattaforma cinese Weibo.

Il filmato Wuhan: The Long Night è stato girato da una troupe cinematografica che stava lavorando a un film proprio lì, nella capitale della provincia cinese di Hubei. La troupe, dopo l'esplosione del Coronavirus, è rimasta bloccata in quarantena nella città di Whuan e, bloccate le riprese, gli operatori hanno però continuato a girare documentando le conseguenze dell'epidemia.

Quello che vediamo nelle immagini è una città desolata, silenziosa e quasi spettrale. Un risultato agghiacciante, in cui è mostrata una città di 14 milioni di persone praticamente desolata. Il regista del corto Lan Bo-Chow ha raccontato i retroscena di questo video: "I miei colleghi membri della troupe sono a Wuhan con il preciso intento di fare qualcosa di estremamente significativo: vogliono testimoniare ciò che sta accadendo. In primo luogo, fin dall'inizio della quarantena, non c'era ancora nessun video che esponesse la realtà e la gravità dei fatti. In secondo luogo penso che queste immagini saranno estremamente importanti per la memoria storica dell'intera umanità e anche per future ricostruzioni e documentari."

Lan Bo-Chow ha lavorato con il videografo Xie Dan e altri membri della sua troupe cinematografica per registrare filmati da Wuhan, usando i loro telefoni cellulari. Il filmato è stato suddiviso in un cortometraggio di quattro minuti e mezzo, pubblicato poi sul social media cinese Weibo, diventando virale con milioni di visualizzazioni. Questo successo inaspettato, ha dato al regista l'idea per realizzare un documentario di lunga durata, per testimoniare ancora meglio quello che sta succedendo in Cina.