Chris Pine fa "innamorare" il Sundance 2026: primo sguardo a Carousel

Un film in cui 'non succede nulla eppure succede tutto': Chris Pine si lascia alle spalle i ruoli d'azione e fantascienza per immergersi in una storia quotidiana di sentimenti, il debutto al Sundance 2026-.

Chris Pine al bar in una scena di Carousel

Il Sundance Film Festival 2026 ha preso il via all'insegna del romanticismo. Quella che si è aperta ieri a Park City è l'ultima edizione che si terrà nella cittadina amata da Robert Redford. L'anno prossimo il festival si sposterà - armi e bagagli - a Boulder, in Colorado, ma nel frattempo si torna a parlare dei film.

E tra i primi titoli ad attirare l'attenzione è Carousel, commedia romantica piuttosto fuori dai canoni per Chris Pine. Nel film scritto e diretto da Rachel Lambert l'interprete di Star Trek veste i panni di un medico single di Cleveland di nome Noah, che conduce un'esistenza tranquilla accudendo la figlia ansiosa e depressa (Abby Ryder Fortson) e occupandosi dei suoi pazienti. A sconvolgere la sua routine sarà il ritorno della sua ex del liceo, Rebecca (Jenny Slate, per cui nutre ancora dei sentimenti.

"La mia parola preferita per questo film è 'quotidiano'", ha detto Pine in una recente intervista all'Associated Press. "È un film in cui non succede nulla eppure succede tutto".

Primo sguardo a Chris Pine

Le prime foto di Carousel mostrano Chris Pine in momenti di quotidianità da solo o insieme alla collega Jenny Slate, con cui sul set è nata un'"alchimia pazzesca".

"Abbiamo avuto subito un'affinità reciproca", ha detto Pine. "Jenny è così intelligente, e io sono un amante delle persone intelligenti, quindi mi ha conquistato subito. E le piace ridere, è davvero divertente. Quindi è stato davvero molto facile incontrarci."

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Chris Pine e Jenny Slate passeggiano a Cleveland
Carousel Chris Pine
Chris Pine al bar
Carousel Chris Pine Jenny Slate
Chris Pine e Jenny Slate in un momento intimo

L'attore ha deciso di aderire al progetto quando ne ha intuito l'unicità, aderendo a qualcusa di molto diverso da quanto fatto finora.

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"Quando mi è capitato il copione di Rachel Lambert tra le mani mi sono immerso nella sceneggiatura, desideroso di saperne di più sui personaggi e sulla regista" ha spiegato. "Dopo aver visto il film precedente di Lambert, Sometimes I Think About Dying, ho scoperto un'autrice con una visione così unica, così distintamente personale, che ho deciso di unirmi al progetto come interprete e anche come produttore".

La stima è reciproca. Rachel Lambert ha subito apprezzato la scelta di Chris Pine lodandone le qualità attoriali. "C'è una qualità rara in lui che non vedo molto spesso negli artisti", ha detto. "Mi ricorda Jimmy Stewart o Cary Grant, due interpreti giganteschi."