Charlie’s Angels torna al cinema: Sony rilancia le “ragazze di Charlie” verso una nuova era

Sony Pictures avvia lo sviluppo di un nuovo film di Charlie's Angels: a quasi cinquant'anni dal debutto della serie, il franchise torna a interrogarsi su come reinventare le iconiche investigatrici per il pubblico di oggi.

Una scena delle Charlie's Angels

Un saluto al telefono, una missione impossibile e tre donne pronte a riscrivere le regole dell'action. Charlie's Angels si prepara a tornare sul grande schermo, con Sony Pictures che affida la sceneggiatura a Pete Chiarelli e scommette ancora una volta su uno dei marchi più riconoscibili della cultura pop internazionale.

Dalla TV anni '70 ai blockbuster: un'eredità difficile da ignorare

Quando Charlie's Angels debutta nel 1976, nessuno immagina che quel trio di detective al servizio dell'inafferrabile Charlie Townsend diventerà un fenomeno globale. La serie, con Kate Jackson, Farrah Fawcett e Jaclyn Smith, non solo domina gli ascolti televisivi, ma imprime nell'immaginario collettivo un'idea di femminilità nuova per l'epoca: glamour, atletica, ironica e letale quanto basta. Il tutto orchestrato dalla voce rassicurante e distante di Charlie, interpretata da John Forsythe, che trasforma il telefono in un simbolo narrativo.

La locandina di Charlie's angels
La locandina di Charlie's angels

Il successo è tale da attraversare decenni e formati. All'inizio degli anni Duemila, Sony rilancia il marchio al cinema con Drew Barrymore, Cameron Diaz e Lucy Liu, affidando la regia a McG. Il film del 2000 incassa 264 milioni di dollari nel mondo, dimostrando che le "ragazze di Charlie" possono funzionare anche come blockbuster adrenalinico. Il sequel Full Throttle consolida l'operazione, mentre Barrymore, tramite la sua Flower Films, diventa parte attiva della produzione.

Non tutti i ritorni, però, hanno avuto la stessa fortuna. Il reboot televisivo del 2011 si ferma dopo poche puntate, mentre il film del 2019 diretto da Elizabeth Banks, con Kristen Stewart, Naomi Scott ed Ella Balinska, fatica a trovare il suo pubblico, fermandosi a 73 milioni di dollari globali. Un risultato che non cancella il valore del brand, ma che evidenzia quanto sia complesso rinnovarlo senza tradirne l'identità.

Un nuovo inizio firmato Pete Chiarelli

È in questo contesto che Sony decide di riprovarci. Il nuovo film di Charlie's Angels è ancora nelle prime fasi di sviluppo, ma la scelta di Pete Chiarelli come sceneggiatore dice molto sulle intenzioni dello studio. Autore di titoli come Crazy Rich Asians, The Proposal e Now You See Me 2, Chiarelli ha dimostrato di saper bilanciare ironia, ritmo e personaggi carismatici, ingredienti fondamentali per ridare slancio alle Angels.

Charlies Angels Lucy Liu Cameron Diaz Drew Barrymore
Charlie's Angels sul set

L'operazione arriva inoltre in un momento simbolico: il cinquantesimo anniversario della serie originale è ormai alle porte. Un traguardo che invita non solo alla nostalgia, ma anche a una riflessione su cosa significhi oggi raccontare tre donne che lavorano per un'agenzia investigativa privata, muovendosi tra azione, tecnologia e dinamiche di potere. Il franchise, dopotutto, ha sempre funzionato come specchio del suo tempo, adattando stile e linguaggio alle sensibilità del pubblico.

Sony, per ora, mantiene il massimo riserbo. Nessun commento ufficiale, nessun casting annunciato, solo la consapevolezza che Charlie's Angels resta un'IP dal potenziale enorme. Come sottolineato da chi segue da vicino il progetto, il fascino cult della saga è ancora vivo e non mancano attrici pronte a raccogliere l'eredità delle loro predecessore.

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Resta da capire quale direzione prenderà questo nuovo capitolo: un ritorno alle origini, un aggiornamento radicale o una sintesi delle incarnazioni precedenti. Una cosa è certa: quando, prima o poi, qualcuno risponderà al telefono dicendo "Buongiorno, Charlie", gli Angeli saranno pronte ancora.