Blob: i 30 anni dello storico programma di Rai 3!

Blob compie 30 anni dal debutto: il programma di Rai 3 creato da Marco Giusti ed Enrico Ghezzi festeggia il traguardo delle 9268 puntate.

Blob compie 30 anni: la storica trasmissione di RAI3 voluta dall'allora direttore Angelo Guglielmi e creata da Marco Giusti ed Enrico Ghezzi (i due non si parlano da anni) celebra i suoi trent'anni dalla prima messa in onda del 17 aprile del 1989 con un numero di puntate da record.

Blob, nato sulla falsariga di una rubrica del quotidiano Il Manifesto, prende il nome dal film di fantascienza Blob, fluido mortale del 1958, incentrato su una misteriosa creatura aliena che assomiglia ad un gigantesco ammasso di gelatina e approda sulla Terra crescendo a dismisura e terrorizzando gli abitanti di una piccola cittadina della Pennsylvania.

Nel corso degli anni Blob, di tutto di più ha smontato e rimontato tutto ciò che è passato per televisione, accostandolo spesso a spezzoni di film o fiction e serie televisive di successo, guadagnandosi denunce ed anatemi dai politici di turno come Silvio Berlusconi e Francesco Cossiga doppiato dal nano di Twin Peaks.

Lee Paton in una scena di BLOB, FLUIDO MORTALE
Lee Paton in una scena di BLOB, FLUIDO MORTALE

Per festeggiare la trasmissione Stefano Coletta, l'attuale direttore di Rai3, ha preparato Blob 30 che prevede cinque appuntamenti speciali iniziati domenica scorsa. Oggi sono previste 10 clip, che andranno in onda per tutta la giornata, come degli spot pubblicitari. Giovedì 13 giugno, alle 23.20, nuovo appuntamento speciale con tutti i personaggi della politica italiana degli ultimi trent'anni. La celebrazione del programma continuerà durante l'estate, con spezzoni del programma e sei notti di Fuori orario.

Una sequenza cult di BLOB, FLUIDO MORTALE
Una sequenza cult di BLOB, FLUIDO MORTALE

Nel corso della conferenza stampa in cui la RAI ha presentato il programma dei festeggiamenti, Guglielmi per sottolineare l'impatto che il programma ha avuto sul tessuto culturale italiano ha dichiarato "la parola Blob è stata trasferita in letteratura (non solo in Italia), nel giornalismo. È diventato un modo di dire, di comportarsi Blob è la televisione ma anche, insieme, l'oltraggio alla televisione. Blob ci prende in giro, ma ha la malizia degli dei di farci sorridere, ognuno di noi è nel mirino del suo giudizio, non ci lascia mai in pace".