Animaphix 2023: retrospettiva sul regista Félix Dufour-Laperrière e mostra di Damián Alquichire

Il regista canadese Félix Dufour-Laperrière al centro della retrospettiva di Animaphix 2023, in programma a Bagheria dal 25 al 30 luglio.

Animaphix 2023: retrospettiva sul regista Félix Dufour-Laperrière e mostra di Damián Alquichire

Il cinema d'animazione come espressione artistica protagonista della prossima edizione di Animaphix 2023. In programma una retrospettiva sul regista canadese Félix Dufour-Laperrière e la mostra Furor Hermético dell'artista colombiano Damián Alquichire.

Nel cinquantenario dalla sua istituzione il Museo Guttuso di Bagheria continua ad essere un imprescindibile spazio creativo a vocazione interdisciplinare e internazionale, luogo di ricerca, sperimentazione e produzione, e mantiene la solida partnership con Animaphix. Il Festival, che da quest'anno si presenta con la nuova denominazione "Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival", sarà in programma dal 25 al 30 luglio 2023 presso la storica location di Villa Cattolica, sede del museo bagherese.

Nel corso della sua nona edizione Animaphix presenterà una speciale retrospettiva dedicata a Félix Dufour-Laperrière, pluripremiato regista, sceneggiatore e produttore canadese, i cui film sono stati mostrati in numerosi festival, musei e eventi nazionali e internazionali, che sarà ospite del Festival. Dell'autore, che introdurrà il suo Archipel (Canada 2021), documentario animato a disegno libero che racconta il territorio del Quebec e dei suoi abitanti, catturati in una composizione sorprendente e creativa, saranno proiettati 8 film brevi che abbracciano un arco temporale artistico compreso tra il 2003 e il 2013: Black Ink on Sky Blue, in cui un uomo deve affrontare l'ascesa dell'inchiostro nero (2003); One, Two, Three Dusk che racconta di un'alba, una giovane donna e la fine del giorno in una biografia instabile in tre parti, e Head, un breve ricordo d'America, fatto di immagini trovate e ritoccate (entrambi del 2006); Variations on Marilou, cortometraggio animato sperimentale ripetitivo, liberamente basato su estratti dalla canzone di Serge Gainsbourg (2007); Rosa Rosa, dove l'intreccio di destini individuali e collettivi attraverso una storia d'amore è raccontata semplicemente dalla coppia stessa (2008); M, film di assemblaggio, giustapposizione e manipolazione di strutture animate, e Strips, in cui un film erotico vintage viene tagliato a strisce e poi ricomposto (2009) e The Day is Listening, basato sulle parole della poetessa Hélène Dorion, racconta l'amore reciproco di un uomo e di una donna che rivaleggia solo con l'affetto per la parola scritta (2013). La retrospettiva è frutto della collaborazione con il CALQ (Ministero della Cultura e delle Comunicazioni del Québec) e con la Delegazione del Québec a Roma.

Felix Dufour-Laperrière sarà inoltre membro della Giuria Internazionale insieme a Carolina López Caballero (direttrice artistica di Animac Lleida e guest curator di Animario Madrid, docente in musei, festival e università) e Bruno Di Marino (storico dell'immagine in movimento, docente in Teoria e Metodo dei Mass Media ed Estetica presso l'Accademia di Belle Arti di Frosinone).

A impreziosire la programmazione degli eventi speciali della manifestazione la mostra Furor Hermético dell'artista colombiano Damián Alquichire, capace di unire nella sua opera varie discipline e tecniche. Nel suo lavoro personale utilizza l'animazione come espressione artistica per comunicare argomenti che lo appassionano: il rapporto della materia con il tempo, il movimento, il mistero, altre dimensioni e il caos. L'esposizione presenterà 8 stampe in carta d'archivio de La Serie Negra, e 50 disegni in olio su carta che costituiscono alcuni fotogrammi del cortometraggio The Chimerical Museum of Shifting Shapes.