Il creatore della serie And Just Like That..., Michael Patrick King, è convinto che il progetto sequel di Sex and the City verrà rivalutato con il passare del tempo.
In una recente intervista, infatti, il filmmaker ha sostenuto che in futuro gli episodi potrebbero diventare cult tra gli spettatori.
Un revival che potrebbe essere rivalutato
Rispondendo alle domande di The Guardian, King ha dichiarato che ha fiducia nei confronti del futuro di And Just Like That...: "Se The Comeback mi ha insegnato qualcosa, è che le percezioni possono cambiare nel corso degli anni. La prima impressione di The Comeback è stata: un fallimento. Poi ha acquisito rilevanza man mano che il mondo si è adeguato".
Il creatore dello show ha quindi sottolineato: "Credo che And Just Like That... invecchierà bene. Ha lo stesso DNA dell'originale Sex and the City, che parlava della società che diceva alle donne di 35 anni che avrebbero dovuto sposarsi. In And Just Like That... la società diceva alle donne di 55 anni che non avrebbero dovuto indossare il tulle... Ho sempre cercato di essere entusiasta e scrivere del conflitto tra l'individuo e la società".
Il legame degli spettatori con lo show originale
King ha inoltre offerto una sua interpretazione di alcuni dei problemi affrontati dallo show revival: "Mi interessa come cambiano i personaggi. La sorpresa per me è stata scoprire che i fan non vogliono che i loro personaggi cambino, vogliono vederli congelati nel momento in cui se ne sono innamorati".
Nonostante l'accoglienza non particolarmente positiva, il creatore dello show ha difeso il progetto, di cui potete leggere la nostra recensione dell'ultima stagione: "Se ci fosse stato un disastro totale, sarebbe stato se And Just Like That... avesse cercato di essere Sex and the City. È molto meglio tornare, rompere gli schemi ed essere una serie nuova, anche se si verrà attaccati con 'Preferivamo l'altra serie'. Beh, ok, è ancora lì".