Addio a Rossana Podestà

L'attrice, popolarissima soprattutto negli anni Cinquanta, si è spenta oggi a Roma. Ha girato una sessantina di film, alternandosi tra ruoli 'in costume' e quelli da donna fatale.

Ci lascia uno dei volti più noti del nostro cinema degli anni Cinquanta, Rossana Podestà, celebre soprattutto per aver interpretato tantissimi "peplum" e film in costume, agli inizi della sua carriera. Grazie alla sua bellezza e alla sua avvenenza, la Podestà iniziò a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo come cover girl e modella, e successivamente fece il suo debutto nel mondo del cinema grazie al regista Léonide Moguy che la volle per Domani è un altro giorno. In quel periodo lavora per Monicelli, Carlo Ludovico Bragaglia, Enzo Trapani e qualche anno dopo viene scelta da Robert Wise per il ruolo di Elena di Troia (per la quale erano state considerate dive più quotate, come la Taylor e Ava Gardner).
Resta vincolata ai ruoli nei film storici per alcuni anni - tanto che qualche anno dopo ebbe a dire: "Proprio il film che mi lanciò nel mondo, Elena di Troia, è stato il mio sbaglio. Sono seguite parti in cui era il corpo a contare, non la capacità attoriale" - fino a quando sposa il produttore e regista Marco Vicario, che la scrittura nei suoi film, ma le permette anche di interpretare personaggi differenti e di misurarsi anche con autori come Robert Aldrich.
Gli anni Settanta interpreta qualche commedia scollacciata, e verso la metà del decennio successivo, dopo aver conosciuto quello che sarà il suo compagno per trent'anni, l'alpinista Walter Bonatti, scomparso nel 2011, decide di ritirarsi definitivamente dal cinema.

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