La saga di 28 anni dopo ha catturato l'attenzione dei media, ma dopo due film i conti non tornano. A fronte di tanto clamore, il botteghino non ha premiato come avrebbe dovuto il ritorno della saga zombie di Danny Boyle e Alex Garland e ora la trilogia sarebbe a rischio, dato che l'ultimo capitolo potrebbe non essere mai realizzato.
Quanto hanno incassato i primi due film della trilogia?
Diretto da Danny Boyle, 28 Anni Dopo ha debuttato lo scorso anno accolto da recensioni entusiastiche l'anno scorso, ma ha incassato solo 151,3 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget dichiarato di 60 milioni di dollari.
Boyle ha passato il testimone a Nia DaCosta per il secondo capitolo, che abbiamo analizzato nella recensione di 28 anni dopo - Il tempio delle ossa, da molti ritenuto perfino migliore del precedente capitolo. Il film, che ha visto il ritorno della star del franchise Cillian Murphy nei panni di Jim, preparando il terreno per il terzo capitolo pianificato da Boyle, probabilmente incentrato su di lui e Spike, interpretato da Alfie Williams, ha incassato solo 56,7 globali a fronte di un budget di 63 milioni. Difficile immaginare che Sony sborsi il necessario per permettere a Danny Boyle di concludere la sua trilogia quando ci sono buone probabilità che si riveli un flop, anche con Cillian Murphy in un ruolo da protagonista.
Ci sarà un terzo film nonostante il flop?
Comicbookmovie.com spiega come la possibile disaffezione del pubblico nei confronti dei due nuovi sia dovuta alla la loro eccentricità. La nuova trilogia di Alex Garland si discosta di molto dall'originale del 2002 28 giorni dopo, che era uno zombie horror con trovate innovative, ma con una struttura piuttosto classica.
Secondo World of Reel, Sony starebbe dunque prendendo tempo per decidere il da farsi. Sul sito si legge: "Ho sentito da due fonti diverse che Sony non ha fretta di realizzare il capitolo conclusivo della trilogia, nonostante l'annuncio dello scorso dicembre. In effetti, ho sentito che Netflix ha mostrato un certo interesse nell'acquisire il sequel, ma Danny Boyle non ne vuole sapere. Vuole un'uscita nelle sale cinematografiche per questo capitolo finale, che dovrebbe avere come protagonista Cillian Murphy".
28 anni dopo e 28 Years Later: The Bone Temple sono stati girati praticamente uno dopo l'altro, e sono usciti a distanza ravvicinata. Ma dopo l'esito negli incassi persino la presenza di Cillian Murphy potrebbe non essere sufficiente per spingere Sony a un altro investimento in breve tempo. In più occorre notare come i account social ufficiali del film ora pubblicizzano Il tempio delle ossa The Bone Temple come "il finale che stavate aspettando", notizia che ha gettato i fan del franchise nel panico.
Non resta dunque che attendere per scoprire se il franchise horror della coppia Boyle/Garland ha davvero concluso la sua corsa o se c'è speranza per una nuova incursione nell'Inghilterra post-apocalittica popolata da infetti.