No Other Choice - Non c'è altra scelta è un film del 2025 diretto da Park Chan-Wook con Lee Byung-hun e Son Ye-jin. Uscita al cinema: 1 Gennaio 2026. Durata: 139 min. Distribuito in Italia da Lucky Red. Paese di produzione: Corea del Sud.
La vicenda è incentrata sulla figura di Man-Su, un padre di famiglia che per venticinque anni ha lavorato come esperto nel settore di produzione di carta. Purtroppo nonostante la sua lealtà all'azienda, dopo tutti questi anni viene licenziato per via di tagli, con una semplice e inutile scusa "Non abbiamo altra scelta".
Man-Su è disperato, deve trovare un modo per provvedere alla sua famiglia, cerca di trovare un altro lavoro e trascorre un anno a inviare curriculum ovunque, senza però trovare mai un posto di lavoro adeguato. Finisce per lavorare in un negozietto con la cui paga riesce a stento a sfamare la famiglia. Man-Su sta per perdere la casa e dopo l'ennesima umiliazione, quando gli impediscono di lasciare il suo curriculum in un'altra azienda leader del settore di cui è esperto, Man-Su perde la razionalità e decide che se non esiste un posto di lavoro per lui allora lo creerà lui stesso.
Diretto da Park Chan-wook, che l’ha anche scritto assieme a Don McKellar, Lee Kyoung-mi e Lee Ja-hye, No Other Choice - Non c'è altra scelta è tratto dal romanzo The Ax (1997) di Donald E. Westlake ed esplora la disperazione del ceto medio nell'era dell'Intelligenza Artificiale e dell'automazione. Park analizza come l'identità maschile e patriarcale sia indissolubilmente legata al ruolo professionale: senza lavoro, il protagonista sente di non avere "altra scelta" se non quella di uccidere i propri "cloni".
Il film, che ha superato il record di pre-vendite internazionali per un film coreano, venendo acquistato in oltre 200 paesi prima ancora dell'uscita, segna il culmine di un "progetto di una vita" per il regista, che qui evolve il suo stile barocco e violento in una forma di satira sociale grottesca, fondendo elementi di "body horror" con lo slapstick. Il progetto è rimasto in una travagliata fase di sviluppo per oltre 20 anni. Originariamente Park voleva girarlo come un film in lingua inglese ambientato negli Stati Uniti o in Canada. Solo dopo il successo di Decision to Leave ha deciso di riportare la storia in Corea, riscrivendo la sceneggiatura per adattarla al contesto coreano contemporaneo.
Numerose comunque le differenze con il romanzo, dal protagonista alla tipologia degli omicidi, dal ruolo della moglie al finale, che nel film è molto più cupo. Il film è la seconda trasposizione cinematografica del libro dopo Cacciatore di teste (2005) di Costa-Gavras. Park ha dedicato il film proprio a Costa-Gavras nei titoli di coda; quest'ultimo, insieme alla moglie Michèle Ray-Gavras e al figlio Alexandre, figura tra i produttori del film.
Le riprese, iniziate nell'agosto 2024 e concluse nel gennaio 2025, si sono svolte ad Asan (Corea del Sud),Inje e Paju. Durante le riprese a Inje, nella notte del 3 dicembre 2024, la produzione è stata sorpresa dalla dichiarazione della legge marziale in Corea del Sud, che è stata revocata poche ore dopo ma ha portato una grave crisi politica. Altro episodio particolare l'espulsione del regista Park Chan-wook e dello sceneggiatore Don McKellar dalla WGA (Writers Guild of America) per una controversia legata allo sciopero dei lavoratori del 2023.
Nel cast Lee Byung-hun (nei panni di Man-soo), che torna a lavorare con Park 25 anni dopo Joint Security Area (2000), Son Ye-jin che interpreta la moglie del protagonista, Park Hee-soon nel ruolo del manager della Moon Paper, e Lee Sung-min e Cha Seung-won, i concorrenti che Man-soo decide di eliminare. La fotografia è curata da Kim Woo-hyung, che aveva già collaborato con Park nella miniserie The Little Drummer Girl. Altri collaboratori storici del regista la scenografa Ryu Seong-hie, il montaggista Kim Sang-bum e il compositore Jo Yeong-wook, che per questo film ha abbandonato le atmosfere orchestrali classiche di The Handmaiden a favore di una partitura minimalista e dissonante.
Il film è stato presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2025, a Toronto e al Festival di Sitges 2025 dove ha vinto il premio per la Miglior Regia a Park Chan-wook. Sulla natura del film, il regista Park Chan-wook ha detto: "Per vent'anni ho cullato questo progetto. Non volevo che fosse solo un thriller sulla disoccupazione, ma una riflessione su quanto siamo disposti a diventare mostri per mantenere uno status quo che, in realtà, ci sta già uccidendo. È il mio film più politico, ma anche quello in cui ho riso di più durante le riprese".
Una cosa sempre evidente quando guardiamo le opere di grandi autori è la capacità di osservare e raccontare il mondo che li circonda, di cogliere i segnali e anticipare i tempi, in modo che i loro lavori risultino attuali al momento dell'uscita. No Other Choice …
Attualmente No Other Choice - Non c'è altra scelta ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
No Other Choice - Non c'è altra scelta è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 100% sul 100%, su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 86 su 100 mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 7.9 su 10
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