Indietro così! è un film del 2025 diretto da Antonio Morabito. Durata: 94 min. Paese di produzione: Italia.
Il focus del documentario è su Stefano Romani, un operatore sociale che lavora nelle periferie romane e gestisce un laboratorio di teatro integrato, dedicato a persone disabili. Il titolo stesso del film nasce dalla nozione medica che purtroppo i progressi di un percorso terapeutico non sono mai lineari, ma spesso fanno "passi indietro". Quindi Stefano esorta i suoi "attori" a non lasciarsi abbattere dagli inevitabili momenti di blocco, ma proprio come durante le prove di una messa in scena teatrale, si sbaglia, ci si ferma e si riparte. Anche quando sembra impossibile andare avanti perchè il dolore, fisico o mentale è un'agonia indescrivibile. L'importante è non fermarsi, anche un piccolo passo è importantissimo.
Attraverso lo sguardo dell'autore Antonio Morabito, entriamo nella vita quotidiana del centro diurno "La bottega delle idee" (ASL RM2), un luogo dove il teatro diventa l'unico strumento per trasformare l'emarginazione e il dolore in un atto di resistenza e sfida creativa. Il documentario non si limita a mostrare quello che accade sul palcoscenico, ma sbircia nel "dietro le quinte" delle vite dei partecipanti, tra cui Elisabetta, Luigi, Alessandra e Daniele, Barbara, Cinzia, Mario, Marco, Rosaria, persone che ci raccontano con disarmante naturalezza le loro storie, fatte di dolore, solitudine ma anche dei piccoli e gradi traguardi e di come l'arte possa diventare il mezzo per esprimere i loro mondi interiori e spiccare il volo verso una libertà che a volte sembra impossibile raggiungere.
Stefano, tra le inevitabili difficoltà burocratiche e personali, è il pilastro di questo gruppo eterogeneo; insegna la lezione fondamentale per qualunque tipo di percorso di guarigione: rallentare e tornare sui propri passi non è un fallimento, ma semplicemente parte del cammino che fa parte della terapia, qualunque essa sia.