Giulio Regeni - Tutto il male del mondo è un film del 2026 diretto da Simone Manetti. Uscita al cinema: 2 Febbraio 2026. Durata: 96 min. Distribuito in Italia da Fandango. Paese di produzione: Italia.
Il documentario ripercorre i fatti di cronaca riguardanti il tragico caso di Giulio Regeni, il ricercatore italiano dell'Università di Cambridge rapito, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto. Lo scopo dell’opera è quello di andare oltre la vicenda criminosa e cercare di restituire al pubblico il ritratto dell'essere umano, dell’intellettuale di Giulio, un giovane studioso pieno di passione per la sua materia, che voleva dedicare la sua vita alla comprensione delle dinamiche sociali e dei diritti dei lavoratori.
Grazie a materiali d'archivio, interviste e testimonianze dirette di chi lo ha conosciuto, la pellicola esplora il "male del mondo" che si è accanito su di lui, analizzando non solo le responsabilità dirette degli apparati di sicurezza egiziani, ma anche il fallimento delle istituzioni italiane e le lunghe, dolorose, battaglie per la giustizia che la famiglia Regeni ha portato avanti in maniera implacabile.
Il documentario sottolinea il contrasto tra la purezza degli ideali di Giulio e la brutalità di un sistema che ha tentato - invano - di soffocare la sua voce. Il film diventa così un omaggio alla sua memoria e un atto di denuncia contro la violazione dei diritti umani, ricordando come la ricerca della verità sulla sua morte non sia solo una questione privata, ma un impegno civile che riguarda la dignità e la libertà di tutti.
"La paranoia è ciò che differenzia una democrazia da un regime autoritario" per dirla con le parole dell'ex ministro Minniti. La paranoia del governo egiziano ha sancito la condanna a morte di Giulio Regeni, ma per stabilirlo ci sono voluti dieci anni, 28 udienze e …
La ricostruzione della scomparsa di Giulio Regeni in Egitto nel documentario di Simone Manetti, che fa luce sul caso ancora in attesa di giustizia.