28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa è un film del 2026 diretto da Nia DaCosta con Cillian Murphy e Ralph Fiennes. Durata: 109 min. Distribuito in Italia da Eagle Pictures. Paese di produzione: Regno Unito, USA.
Dopo quasi tre decenni dall'esplosione della pandemia che ha disintegrato la civiltà, la Gran Bretagna post-apocalittica è ormai stabilizzata nel suo collasso e il virus della Rabbia non è più l'unica minaccia a dominare le terre desolate. Dopo gli eventi del capitolo precedente, la narrazione segue l'ascesa di Spike, un sopravvissuto che, per garantire la propria incolumità, viene introdotto nella spietata banda di Sir Jimmy Crystal. La banda dei "Jimmys" non è una semplice fazione di sciacalli, ma un'organizzazione d'élite composta da "killer acrobatici", assassini agili e letali che utilizzano le rovine delle città come un terreno di caccia verticale, imponendo il terrore attraverso una disciplina brutale e spettacolare.
Mentre Spike è impegnato a scalare le gerarchie di questa gang criminale, il Dr. Ian Kelson continua a operare tra le ombre di ciò che resta delle istituzioni mediche. Kelson è coinvolto in una nuova e rischiosa relazione che potrebbe avere conseguenze di portata globale. Questo legame, nato in un clima di segretezza e necessità, potrebbe portare alla scoperta di una verità definitiva sul virus o alla creazione di un nuovo ordine biologico capace di alterare per sempre il destino dei pochi umani rimasti.
Il destino di Spike e quello delle ricerche di Kelson convergono verso il "Tempio delle Ossa", una roccaforte che funge da centro di potere e simbolo di questa nuova, violenta società. Tra inseguimenti acrobatici tra i resti della civiltà e intrighi scientifici, Jim osserva l'umanità scivolare verso una mutazione finale: un futuro dove la sopravvivenza non dipende più solo dal sangue, ma dalla capacità di trasformare la propria natura per dominare il caos.
Diretto da Nia DaCosta, che l’ha anche scritto assieme ad Alex Garland, 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa è il quarto lungometraggio del franchise complessivo dopo 28 giorni dopo (2002), 28 settimane dopo (2007) e 28 anni dopo (2025). Il film è il secondo capitolo della nuova trilogia sequel concepita da Alex Garland e prosegue gli eventi di 28 anni dopo, ricollegandosi direttamente all'eredità del film originale del 2002, mantenendo una linea narrativa isolata e focalizzata sul Regno Unito. A differenza di 28 settimane dopo, dove Alex Garland e Danny Boyle avevano partecipato solo come produttori esecutivi, questa nuova saga è interamente scritta da Alex Garland.ù
Il film è stato girato con metodo "back-to-back" insieme al capitolo di Danny Boyle. La regista Nia DaCosta subentra per dare un'impronta più legata all'orrore psicologico, pur lavorando sulla sceneggiatura unitaria di Garland. Il suo stile si concentra sul body horror e sulla tensione climatica, distaccandosi dal montaggio iper-cinetico di Boyle per esplorare il "peso" visivo del decadimento post-apocalittico.
Nel prestigioso cast troviamo Ralph Fiennes, Jack O'Connell, Alfie Williams, Erin Kellyman, Chi Lewis-Parry e Cillian Murphy, che figura anche come produttore esecutivo. Il direttore della fotografia è Sean Bobbitt è questa collaborazione è la chiave dell'estetica del film: uso estensivo di luce naturale e inquadrature ampie che trasformano le location scozzesi in ambienti oppressivi. Lo scenografo invece è Mark Tildesley mentre i costumi sono a cura di Suttirat Anne Larlarb.
Le riprese si sono svolte principalmente in location remote del Regno Unito, tra cui zone isolate della Scozia e del nord dell'Inghilterra, per rappresentare una Gran Bretagna dove la natura ha quasi completamente riassorbito le tracce della modernità e per enfatizzare il senso di isolamento post-apocalittico. Per mantenere la massima segretezza, Nia DaCosta ha iniziato a girare quasi immediatamente dopo la fine delle riprese di Danny Boyle, utilizzando spesso la stessa troupe tecnica. Cillian Murphy ha dichiarato che tornare nel mondo di 28 giorni dopo con la visione di Nia DaCosta è stato "sorprendente", definendo questo capitolo più oscuro e "antropologico" rispetto ai precedenti.
La sfida logistica principale è stata coordinare la continuità con il film di Boyle girato pochi mesi prima, garantendo che l'evoluzione dei personaggi e dell'epidemia fosse coerente tra le due diverse visioni registiche. Il pilastro della continuity è il ritorno di Cillian Murphy nel ruolo di Jim. Il film di Nia DaCosta approfondisce come il personaggio sia sopravvissuto per quasi tre decenni, rendendo ufficiali gli eventi del primo film del 2002 e collegandoli direttamente alle nuove fazioni di sopravvissuti. La sua presenza funge da "ponte" emotivo e storico per il pubblico.
Nella linea temporale del franchise, il virus della Rabbia non è più un'epidemia improvvisa, ma una costante ambientale. Il tempio delle ossa introduce l'idea che il virus sia mutato o che la società si sia adattata a esso in modi brutali. La continuity non si limita a mostrare la fuga dagli infetti, ma analizza come, dopo 28 anni, si siano formate micro-nazioni con leggi, miti e religioni proprie.
"Lavorare su questa seconda parte della trilogia - ha spiegato Nia DaCosta - è come gestire un'eredità sacra. Danny Boyle ha stabilito il tono nel primo film, ma Alex Garland mi ha dato una sceneggiatura che spinge il franchise verso territori quasi gotici. Il 'Tempio delle Ossa' non è solo un luogo fisico, è il simbolo di ciò che resta della nostra umanità quando la civiltà è stata azzerata per così tanto tempo. Volevo che il film fosse viscerale, quasi tattile".
Lo abbiamo atteso con un certo timore: 28 anni dopo - Il tempio delle ossa arriva in sala riportandoci in un Regno Unito isolato e devastato da una mutazione del virus della rabbia. Un luogo dove i sopravvissuti devono fare i conti con infetti aggressivi, …
Attualmente 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
Nonostante il buon responso della critica, il sequel di Nia DaCosta non sta impressionando al botteghino e già al secondo weekend farà registrare un brutto crollo negli incassi
Il terzo capitolo della saga di James Cameron conserva il primo posto nella classifica americana, mentre il debutto di 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa è inferiore al precedente lungometraggio del franchise horror.
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Il Dottor Kelson all'opera per tenere sotto controllo l'Alfa infetto Samson in una clip esclusiva dell'horror diretto da Nia DaCosta, in sala dal 15 gennaio con Egle Pictures.
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