Vida Perfecta, la recensione: il trucco nella vita? Non fare piani

La nostra recensione di Vida Perfecta, la serie spagnola creata e interpreta da Leticia Dolera disponibile con la prima stagione dall'8 dicembre su Disney+ nella sezione Star, su tre donne trentenni e come la loro vita venga stravolta... dalla vita stessa.

RECENSIONE di 08/12/2021
Vida Perfecta Scena Cast 2
Vida perfecta: un'immagine della serie

È con un sorriso che scriviamo la recensione di Vida Perfecta, la serie spagnola creata e interpreta da Leticia Dolera disponibile con la prima stagione dall'8 dicembre su Disney+ nella sezione Star. Questo perché, nonostante si inserisca perfettamente negli stilemi e nei cliché del genere, risulta divertente e soprattutto finalmente troviamo un prodotto seriale spagnolo non esagerato ed esasperato come altri (ogni riferimento è puramente casuale).

Vita (im)perfetta

Vida Perfecta Scena Cast
Vida perfecta: il cast in una scena

Il serial si iscrive nel genere comedy di gruppo al femminile, che sta sempre più imperversando in quest'epoca di peak tv, e questa volta è la location ad essere diversa dal solito: non anglosassone ma iberica. Al centro tre donne e il loro diverso rapporto non solo con l'amore e le relazioni ma soprattutto con la maternità: Cris (Celia Freijeiro), Esther (Aixa Villagrán) e la "protagonista" (c'è sempre una protagonista in una comedy al femminile) María (la creatrice e regista dello show Leticia Dolera). Ciò che accomuna le donne protagoniste è il loro aver fatto piani per la propria vita per poi averli dovuti disfare quando la vita stessa ci si è messa di mezzo. D'altronde come dice il proverbio "se vuoi far ridere Dio, raccontagli i tuoi progetti". La vita è tale perché è piena di domande senza risposta e di incertezze, è una storia che non segue sempre una struttura narrativa coesa e coerente, è un libro aperto che continua a riempire pagine di inchiostro ma non sai mai cosa ti aspetta nel prossimo capitolo, nonostante fai di tutto per provare a indovinarlo. Questo concetto è ben espresso non solo dalla presentazione delle tre protagoniste ma dal titolo della serie "Vita perfetta" scritto però al contrario perché non esiste la vita perfetta, è un ossimoro e chi pensa il contrario è folle o mente. Senza però esasperazioni ed esagerazioni legate alla serialità spagnola.

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Tris di cuori

Vida Perfecta Scena Cast 3
Vida perfecta: una scena della serie

María, Esther e Cristina sono tre trentenni amiche del cuore da sempre, che vivono in modo diverso le relazioni: María viene accusata dal fidanzato storico di essere pignola e viene lasciata proprio quando stavano per firmare un mutuo per una casa insieme. Va a rifugiarsi dalla sorella, Esther, un'artista lesbica esuberante e stravagante non molto amante dei social e sempre pronta ad accoglierla, che non cerca ancora la stabilità emotiva (o forse non riesce semplicemente a trovarla), perennemente in lotta con la propria insoddisfazione. Cris è una moglie e madre di due figlie che non sa come dire al marito che non vuole altri figli, perché non vuole rinunciare alla propria carriera di brillante avvocato costruita con sudore e fatica. "Perché in questa società per le donne a volte è difficile semplicemente chiedere" come si diceva in un'altra serie di recente. Al contrario sarà María a fare il percorso contrario di Cristina, nell'unico momento di leggerezza della propria vita. Ed è proprio questo che rappresenta Vida perfecta: è quando la vita stravolge tutti i piani che le cose iniziano ad acquistare un senso, e saranno le persone più inaspettate a regalarti le soddisfazioni e le sorprese migliori. Come Gari, il giardiniere del condominio dove vive Cris, con una disabilità mentale, che farà scoprire un mondo nuovo alla protagonista. Così come una determinata scelta farà vedere all'avvocatessa la propria vita da un punto di vista esterno. E Instagram e i social network daranno una svolta e una nuova prospettiva alla carriera e alla vita di Esther. Un serial dall'indole positiva e contagiosa, coloratissimo e luminoso nelle scenografie open space e nella fotografia che vuole dare speranza agli uomini e alle donne di oggi, perché chiusa una porta, si potrebbe aprire un portone di possibilità.

Conclusioni

A chiusura della recensione di Vida Perfecta possiamo affermare, sempre con il sorriso, che si tratta di una comedy per nulla perfetta ma con tutti i tasselli (e i cliché) al posto giusto, senza esagerazioni ed esasperazioni tipiche dello stile spagnolo, legata all’attualità e soprattutto ai colpi di scena che la vita ci riserva, meglio (e peggio) di qualunque opera letteraria, cinematografica o televisiva. Ma sono proprio le persone che entrano nella tua vita nel modo più inaspettato l’aggiunta più preziosa e azzeccata e quell’ingrediente che nemmeno sapevi mancasse alla tua ricetta.

Movieplayer.it

3.0/5

Voto medio

N/D

Perché ci piace

  • L’essere una comedy positiva, colorata e luminosa per esprimere un mondo di difficoltà ma soprattutto di possibilità.
  • Basare efficacemente tutto lo show sul concetto che nella vita è meglio non fare piani, non troppo precisi almeno.
  • Le protagoniste, simpatiche e brave.

Cosa non va

  • I personaggi maschili non tratteggiati altrettanto efficacemente.
  • I cliché e gli stereotipi del genere non mancano, così come il “già visto”.