Arriverà nelle sale con Universal l'11 giugno 2026, You, Me and Tuscany, con il titolo italiano di Tra Amore e inganni. Anticipato dal trailer italiano uscito il 12 febbraio, il film diretto da Kat Coiro si presenta come una commedia romantica dal sapore retrò di quelle classiche senza tempo. Dal produttore Will Packer, lo stesso di blockbuster di successo come Il Viaggio delle ragazze (Girls Trip), la saga de Poliziotto in prova e Think like a man con Kevin Hart, Tra Amore e Inganni ritrova "la Sirenetta" Halle Bailey nei panni di Anna, una giovane donna che ha già rinunciato al sogno di diventare chef e sta collezionando una serie di scelte sbagliate.
Quando in un colpo solo si troverà a perdere il lavoro di house-sitter e di conseguenza anche una casa dove vivere, un incontro casuale con Matteo, un ragazzo italiano che le confessa di possedere una villa vuota in Toscana, la spingerà a partire per l'Italia all'avventura. Intrufolatasi nella villa, viene scoperta dalla madre di Matteo, Gabriella, interpretata dalla nostra Isabella Ferrari. Nel panico, Anna lascia che Gabriella creda che lei sia la fidanzata di Matteo.
"A volte il posto sbagliato è esattamente quello in cui devi essere", recita la logline del film e quella villa diventa il luogo in cui quella piccola bugia diventa un grande problema, quando arriva Michael, interpretato da Regé-Jean Page, indimenticato duca di Hastings in Bridgerton, per cui Anna scopre un coinvolgimento inaspettato. Con queste premesse, Tra Amore e inganni promette di offuscare i suoi predecessori girati in Toscana come Sotto il sole della Toscana o Letters to Juliet, considerando il cast d'eccezione e le rom-com precedenti girate da Coiro, tra cui Marry me con Jennifer Lopez e Owen Wilson.
In occasione del lancio del trailer internazionale, abbiamo incontrato virtualmente la regista Kat Coiro, il produttore Will Packer e le star Halle Bailey e Regé-Jean Page, per capire cosa aspettarci da questa commedia romantica.
Il giusto cast: Halle Bailey e Regé-Jean Page
Per far funzionare una rom-com, il primo passo da fare è scegliere le persone più adatte, il cast dalla chimica perfetta per assicurarsi che si tocchino tutte le vibrazioni giuste per rendere credibili sia le parti più hot che quelle più legate, come in questo caso, al percorso che fa la protagonista, di ricerca del proprio posto nel mondo. È Kat Coiro a raccontarci il processo di casting: "Appena abbiamo letto la sceneggiatura, con Will Packer abbiamo parlato di Halle e ci siamo detti: "se Regé dice di no, non possiamo farlo, ci servono loro due. Hanno funzionato su tutti i fronti, infatti. È bellissimo lavorare a qualcosa di romantico, bello, non cinico e divertente."
Entusiasta Halle Bailey racconta la sua versione della storia: "quando ho letto la sceneggiatura ho pensato: "Questo è il film che voglio guardare con mia sorella, con le mie amiche sul divano ed anche al cinema. E poi subito dopo: "_Oh mio Dio, ma lo hai visto Regé?". Si fa più seria poi Bailey e aggiunge: "mi ha ispirato il percorso di Anna: le sue passioni, il ritrovare se stessa e quello che vuole nonostante i dubbi che si insinuano, il modo in cui riprende possesso della sua vita. E anche il modo in cui il personaggio di Regé la ispira. Ci sono tante sfumature in questo film e sono grata di farne parte." Chiamato in causa, Regé-Jean Page ricambia i complimenti della sua compagna sul grande schermo: "È incredibilmente facile innamorarsi di Halle Bailey. Porta sul set un'energia così solare: piena d'amore, zero cinismo. In un'industria così dura come la nostra, con ore infinite sul set, questo conta, si capisce quando qualcuno è autentico."
Un ritorno alla rom-com "classica"
Fin dall'inizio dell'incontro con il team di Tra Amore e inganni, è chiaro che la premessa di questo film sta nel desiderio del suo produttore, Will Packer di tornare alla tradizione della commedia romantica classica. Per farlo, con la regista Kat Coiro hanno puntato su una forte protagonista femminile per poi orientarsi su una storia di viaggio, inteso come emotivo e non solo fisico. "Ho prodotto Girls Trip - racconta Packer - e l'idea era: qual è il viaggio più divertente che si possa fare? in quel caso era New Orleans, qui abbiamo alzato il livello con la Toscana". L'Italia è a tutti gli effetti la protagonista accanto alla Anna di Halle Bailey.
Sottolinea infatti Packer: "Anna ha viaggiato pochissimo, quindi viviamo la Toscana attraverso i suoi occhi. Volevamo che anche il pubblico facesse quel viaggio, soprattutto chi magari non vedrà mai dal vivo quelle colline". A proposito di commedie romantiche e del loro valore, Regé-Jean Page ne è il primo sostenitore: "a volte le rom-com vengono sottovalutate ma, quando smetti di fare rom-com, smetti di fare film in cui le persone risolvono i problemi parlandosi. Abbiamo perso un po' questa cosa.Questi film parlano di persone che capiscono chi sono, si innamorano per quello che sono, superano ostacoli per quello che sono, non solo per chi "picchia più forte" con più CGI". Conferma Kat Coiro: "qui non c'è solo una persona che "trova l'amore": ci sono due persone che recuperano le loro parti mancanti".
Tra amore e inganni: un film da vedere al cinema
Contrariamente alle tendenze degli ultimi anni, Will Packer, Kat Coiro e tutta la squadra di Tra Amore e inganni, grazie a Universal Pictures, credono fermamente nel far ritornare la commedia romantica nel luogo che le spetta di diritto, prima di approdare alle piattaforme: la sala cinematografica. Perché vedere il film al cinema? "È un'esperienza collettiva. Ci vai con gli amici, con la persona con cui stai, la vivi insieme agli altri" interviene Will Packer. "Le inquadrature ampie e spettacolari, ville, tramonti, montagne - aggiunge Coiro - sono fatte per il grande schermo".
"Io vado al cinema per evadere, per buttarmi in una storia bella. Non vedo l'ora che la gente lo faccia con questo film." risponde semplicemente Halle Bailey. Conclude Regé-Jean Page: "Evasione. Vuoi attraversare lo schermo ed entrare nel mondo che abbiamo dipinto con cura e amore. L'amore è più grande quando lo condividi con le tue persone. Volevamo mettere la gioia al centro: non ci sono tanti spazi condivisi in cui possiamo essere felici insieme, e noi stiamo offrendo proprio quello".