Dal 2012 ad oggi Carlo Conti non aveva mai abbandonato Tale e Quale Show, spin-off compresi. Oltre ad aver guidato 15 edizioni 'classiche' e 12 Tornei, Conti ha condotto anche 3 Natale e quale show, 2 Tale e quale Sanremo, un Tale e quale show - Duetti e 4 edizioni di Tali e Quali.
La quinta, in partenza venerdì 9 gennaio, vedrà Nicola Savino prendere il posto di Carlo Conti, talmente impegnato con l'imminente settantaseiesimo Festival di Sanremo - che prenderà via il 24 febbraio - dall'aver dovuto affidare per la prima volta la propria creatura ad altri.
La prima volta di Nicola Savino nel prime time di Rai 1
Previsti 10 concorrenti a serata, con i migliori due che andranno direttamente in finale dove si sfideranno con i 4 campioni delle edizioni precedenti del programma. Le storie dei concorrenti saranno raccontate attraverso filmati dedicati, girati non solo in studio, ma anche nelle loro case, nei luoghi di lavoro e nei contesti in cui vivono ogni giorno, con Carlo Conti 4° giudice per la prima puntata.
Per il 58enne Savino sarà la prima conduzione in prime time su Rai1 dopo oltre 20 anni di carriera, alla guida di uno spin-off che non ha davvero mai convinto del tutto, punto d'incontro tra La Corrida e Re per una Notte, padre di quel Like a Star firmato Amadeus che la scorsa estate ha floppato su Nove.
Dilettanti d'Italia non propriamente allo sbaraglio, imitatori chiamati a rendere omaggio ad artisti della musica italiana ed internazionale, con la solita giuria ad animare le inevitabili discussioni. Confermati Cristiano Malgioglio e Alessia Marcuzzi, volutamente diavolo e acqua santa nei giudizi, sarà l'istrionico Massimo Lopez a sostituire Giorgio Panariello, con Carmen Di Pietro "cavalla pazza" chiamata a sparigliare le carte negli abiti di una concorrente 'di fantasia' che dovrà imitare a sua volta un cantante famoso, provando così ad animare quattro venerdì sera che dovranno far leva su perfetti sconosciuti, con tutte le conseguenze del caso.
D'altronde non solo Like a Star ha deluso su Nove ma persino l'originale Corrida targata Amadeus, con Savino chiamato al miracolo, ovvero frenare l'emorragia di ascolti.
Tali e Quali in costante calo Auditel
La prima edizione di Tali e Quali è andata in onda nel 2019, con una sola puntata. Una sorta di esperimento che risultò inaspettatamente vincente, almeno sul fronte Auditel, tanto da conquistare il 20,70% di share con 4.352.000 telespettatori.
Passati 3 anni Rai1 rispolvera Tali e Quali con una 2a edizione da 4 puntate, sempre a inizio anno, con un media share del 18,20% e 3.8 milioni di telespettatori.
Nel 2023, con la 3a edizione, le puntate diventano 5 e i telespettatori scendono ad una media di 3.5 milioni, con share in crescita al 20,50%, fino al calo vertiginoso del 2024. Un anno fa la 4a edizione di Tali e Quali non è mai riuscita superare la soglia psicologica dei 3 milioni di telespettatori, fermandosi ai 2.8 e ad uno share del 17,41%. Un brusco inciampo per Carlo Conti, storicamente poco affine alle cadute Auditel.
Un format nato vecchio
Ma Tali e Quali ha sempre dato l'impressione di essere una versione cheap del format originale, anche nel trucco e parrucco storicamente meno ispirati. Duro e puro risparmio con persone comuni chiamate a confrontarsi con personaggi a loro affini, e da loro stessi scelti, abbattendo così le difficoltà del vero Tale e Quale in cui ogni settimana tot "celebrità" sono obbligate ad imitare artisti diversi, studiando, reinventandosi, imparando, mettendosi in gioco.
Con Tali e Quali si finisce invece su Rai1 per omaggiare un solo personaggio, dopo averlo magari perfezionato per una vita intera, finendo inevitabilmente per andare incontro a imitazioni meno spiazzanti e non così facilmente criticabili, banalmente esilaranti e tendenzialmente poco interessanti.
Un'idea vecchia, che oltre 30 anni fa Gigi Sabani portava su Italia1 attingendo a piene mani dal format olandese Soundmixshow, qui affidata ad un Nicola Savino che inevitabilmente sentirà il peso della responsabilità contiana sulle proprie spalle. A pochi mesi dalla sua fallimentare esperienza di Freeze che su Rai2 si è arenato ad una media del 3,71% di share con 575.500 spettatori e un'ultima puntata precipitata al 2,70%.
Senza poi dimenticare Tris per vincere, andato in onda su TV8 per 30 puntate con share al 2%, e le 3 edizioni di 100% Italia, sempre su TV8 arrivate ad un 2,2% di share medio. L'ultimo vero successo di Savino conduttore è del 2022, con il 9,80% raggiunto da Back to School, su Italia1, per ora debuttare in prima serata su Rai 1 rischiando pesantemente di andare a sbattere contro quella Ruota della Fortuna formato "Campioni" che da mesi Gerry Scotti sta facendo correre a perdifiato.