È stato forse uno dei film più sottovalutati di Steven Spielberg, eppure Prova a prendermi è certamente una delle prove più brillanti del celebre regista, che nel 2002 realizzò l'adattamento del romanzo di Frank Abagnale Jr. portando sul grande schermo l'incredibile storia vera di un giovane maestro nell'arte della truffa (interpretato da un eccellente Leonardo DiCaprio) che negli anni Sessanta, ancora prima di aver compiuto 21 anni era riuscito incredibilmente a farsi passare per pilota aereo di linea, per avvocato e per medico.
Ma la storia di Frank Abagnale Jr. è anche quella dell'agente dell'F.B.I. Carl Hanratty che si mise sulle sue tracce e che trasformò la caccia all'uomo in una personale ossessione, ben impersonata da Tom Hanks. Finalmente, a 23 anni di distanza dalla sua uscita, Prova a prendermi adesso è approdato nel mondo del 4K UHD, un'uscita che grazie a Plaion viene ulteriormente valorizzata da un'edizione steelbook per la gioia dei collezionisti e i fan di Steven Spielberg, oltre che di Dicaprio e Hanks. Un'uscita che rappresenta un piacevole upgrade sul piano video, ma mantiene alcune lacune del passato.
Il video 4K esalta le scenografie e le atmosfere anni Sessanta
L'approdo in 4K UHD di un film che si basa molto sulle immagini e sullo stile dei protagonisti come Prova a prendermi, è davvero un surplus che permette di catturare ulteriori particolari rispetto al già ottimo blu-ray del passato, grazie a un dettaglio ancora più incisivo e a immagini nitide, che non sacrificano mai la grana originale cinematografica del film, sempre naturale e uniforme. Il 4K esalta quel mondo anni Sessanta rendendo al meglio le uniformi della Pan Am, le hall degli hotel, la luce soffusa degli interni, quella degli ospedali e tutta la curatissima scenografia che caratterizza il film. Sul piano cromatico Dolby Vision e HDR 10 rendono giustizia al lavoro del direttore della fotografia Janusz Kamiński immergendo le immagini in caldi colori pastello, evocando una certa fantasia da cartolina dell'epoca.
Va però detto a onor del vero che la definizione sembra un po' altalenante, cosa che si era già riscontrata nel blu-ray ma forse in modo meno evidente proprio per la minor risoluzione. E in ogni caso lo stile del film ondeggia anche fra momenti più morbidi e atmosfere soffuse che inevitabilmente si ripercuotono sulla visione. C'è anche la sensazione di qualche piccolo problema di compressione che talvolta affiora. Si tratta comunque di particolari che non incidono sulla bontà della visione e sulla qualità delle immagini, anche se in effetti rendono un po' altalenante la resa complessiva.
Audio piacevole e immersivo, ma non ci sono extra
Sul fronte audio non ci sono novità e vengono riproposte le tracce DTS HD 5.1 inglese e il Dolby Digital 5.1 italiano, che giocoforza si attesta su un livello inferiore. L'ascolto è comuque piacevole, con grande risalto per la colonna sonora di John Williams che risuona fluida e naturale con bassi discreti e mai invasivi. L'ambienza è sicuramente buona e cattura i rumori di luoghi affollati come gli aeroporti, gli uffici e le strade piene di pedoni, anche con un buon contributo dell'asse posteriore, che viene utilizzato con parsimonia ma è sempre puntuale quando ce n'è occasione, come la pioggia battente in una delle prime scene. I dialoghi sono sempre chiari e con un buon timbro. La vera delusione di quest'edizione è invece la totale assenza di extra, che conferma quella già riscontrata all'epoca sul blu-ray italiano. Purtroppo per le uscite nostrane gli extra del film, pure numerosi, sono presenti solamente in una vecchia edizione DVD a doppio disco.