Nord Sud Ovest Est, gli 883 alla ricerca del sogno perduto: una serie che “racconta tutti noi”

La conferenza stampa con il creatore Sydney Sibilia e con i protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Giuggioli (quanto ci mancherà la loro coppia) si è trasformata in una festa. Colorata, allegra e sì, pure un filo malinconica. Proprio come Max Pezzali e Mauro Repetto.

Elia Nuzzolo e Matteo Giuggioli

Milano, interno giorno. La Pelota, nel cuore di Brera, vestita a festa. Più che una presentazione stampa, una celebrazione. Cast, autori, giornalisti. Tutti insieme a "perderci nella notte". Per distacco, Nord Sud Ovest Est, seconda e ultima stagione dell'antologica La leggendaria storia degli 883, è superiore alla già eccellente prima (trovate tutto su Sky e NOW dall'8 ottobre).

Al centro il sogno di due ragazzi di provincia, Max e Mauro. Per una strana congiunzione astrale e temporale, due che sembrano le colonne portanti di Street Fighter: Ryu e Ken. Del resto, sono o non sono gli anni 90? Pezzali e Repetto, fratelli putativi, migliori amici, partners in-art interpretati splendidamente da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli.

Nsoe Ep02 28 08 2025 0574 Pciriello
Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli

In mezzo, un romanzo di formazione che va ben oltre gli 883. In fondo, tra ansie e maturità (ma alla fine, cosa vuol dire crescere?), la leggenda degli 883 è il racconto di tutti noi. "Sapevamo dove andare a parare, anche per via della genesi originale", dice Sydney Sibilia, creatore, co-regista, co-sceneggiatore della serie e produttore della insieme a Matteo Rovere per Groenlandia. "Ci interessava parlare di due ragazzi di provincia capaci di toccare il sogno, un momento in cui tutto diventa complicato. Sulla seconda stagione c'è stata un'ansia da prestazione simile a quella di Max e Mauro. E l'ansia è un elemento centrale. Abbiamo poi approfondito dei sentimenti diversi, come la maturazione personale oltre che artistica".

Nord Sud Ovest Est, recensione della serie: l'amicizia tra Max e Mauro, oltre il mito degli 883 Nord Sud Ovest Est, recensione della serie: l'amicizia tra Max e Mauro, oltre il mito degli 883

Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli sempre più Max e Mauro

A proposito di maturità, Nuzzolo e Giuggioli, sempre più continui a Max e Mauro (e sarà un dispiacere separarsi pure da loro), durante la conferenza stampa hanno spiegato quanto i personaggi rappresentino un riflesso comune a molti. "La gestione del successo può essere complicata perché ogni tua decisione è sotto i riflettori", interviene Elia Nuzzolo. "Non è difficile sognare, è difficile gestire le cose una volto raggiunto l'obbiettivo".

Nordsudovestestjulehering 001
Il team produttivo e artistico dietro Nord Sud Ovest Est

Per Matteo Giuggioli, capace di dare una personalità e un carattere a quella figura che per anni era solo "il ragazzo che ballava", Repetto è "l'attivatore di molto di ciò che è accaduto agli 883. Nella seconda stagione scopriamo che Mauro è uno che non si sente abbastanza. Ma è interessante scoprire cosa si nasconde dietro a una persona di successo che vuole andare via". E prosegue: "il successo dovrebbe essere tendenzialmente sinonimo di felicità, ma poi entrano in merito tante cose sinistre".

Diretta dallo stesso Sibilia in alternanza con Simone Godano e Alice Filippi, Nord Sud Ovest Est vanta uno sforzo produttivo mica da poco (e si vede tutto: c'è una cura totale dello spazio scenico) che, tuttavia, non poteva prescindere dalle impronte lasciate da Pezzali e Repetto. Spiega Matteo Rovere: "Max e Mauro ci hanno lasciato totale libertà. Pezzali ha grande cuore, e capisce le sfumature. Ci ha dato spazio al racconto senza richieste di indulgenza. E questo ha aiutato gli autori di muovere al meglio il materiale a disposizione".

Nord Sud Ovest Est: oltre il mito

Se l'epilogo è famoso, il concetto di separazione, quando parliamo degli 883, è ancora sfumato. Merito del mito, merito di una certa visione popolare. "Quello era un periodo diverso dal nostro, la separazione di una band oggi avviene tramite comunicato", prosegue Sibilia. "All'epoca non c'è stata una dichiarazione. Si sono semplicemente divisi. Max continuava a cantare senza il ragazzo biondo che ballava. La gente lo ha accettato ma si è creata una leggenda metropolitana che si è auto alimentata perché non arrivava una spiegazione. La serie li ha in qualche modo riuniti secondo la nostra narrativa".

Nsoe Ep03 01 10 2025 0140 Pciriello
Rotta per casa di Dio

Se non manca il colore, dettato dai tanti personaggi che popolano l'universo degli 883, quello sguardo popolare arriva dalla figura di Cisco (l'amico che tutti vorremmo avere, quello con "il cappellino degli Yankees che anche al cesso lo teneva su"), interpretato da un grande Davide Calgaro. L'attore dice: "Abbiamo un personaggio che non si conosceva bene, partendo da una sceneggiatura scritta benissimo. Cisco è brutale, sincero, detiene una saggezza popolare tutta sua. Soprattutto, è uno che ricorda quanto i sogni spesso non si realizzano".

Aggiungici come fonte preferita su Google