Milano, sede Sky. È l'occasione per immergerci nella nuova edizione, quella datata 2026, del GialappaShow, con l'opportunità di ascoltare la presentazione delle novità e anticipazioni di quello che vedremo quest'anno, tra cast di co-conduttori, ritorni e nuovi personaggi da lanciare. Una presentazione in grande stile condotta da Federica Masolin, che ha introdotto i tanti comici che sono intervenuti come tasselli di una squadra di calcio, in linea con la sua attività vicina al mondo dello sport.
Filo conduttore della presentazione ovviamente loro: Marco Santin e Giorgio Gherarducci, ovvero la Gialappa's Band, insieme a Michele Foresta, ovvero il Mago Forest, che si conferma conduttore del programma anche in questa edizione, proseguendo la collaborazione con il duo di autori comici che va avanti da tantissimi anni. Con questo consolidato trio abbiamo potuto scambiare anche quattro chiacchiere a margine della presentazione, facendoci raccontare un pizzico di dietro le quinte e la sfida della moderna comicità.
L'approccio comico della Gialappa's Band: "cretini" e non Stand-Up Comedy
Se oggi va tanto la Stand-Up Comedy, non è quello che cerca la Gialappa's Band. "Si sposa poco con il nostro modo di fare comicità, perché spesso la stand-up è intelligente... e noi abbiamo bisogno di cretini" raccontano infatti scherzando, aggiungendo però un punto essenziale: "in maniera banale e basica, la nostra comicità è dire a un comico 'ma che cazzo stai dicendo?!'" ed è ovvio che questo mal di integri con un tipo di comicità da stand-up.
Molto spazio, anche quest'anno, lo hanno infatti le parodie che, tengo a sottolineare, non è un'imitazione: "la parodia parte dall'imitazione, ma arriva a qualcosa di più eccessivo, più esagerato" ha infatti spiegato il Mago Forest, a cui hanno aggiunto Marcon Santin e Giorgio Gherarducci: "Quando vai in Piazza del Duomo e ti fanno la caricatura, non ti fanno un ritratto fedele. Questa è la differenza."
Non solo tormentoni: la coerenza e integrità della Gialappa's Band
Una comicità che ha spesso generato dei tormentoni rimasti nel lessico comune, dal classico "Gira la palla" dei tempi di Caccamo a "Rabbrividiamo" e tanti altri modi di dire. Ma, avvertono, la loro non è una ricerca spasmodica di questo espedienti: "Li abbiamo sempre creato molto poco" soprattutto nell'economia di programmi così popolari e di così lunga durata, "non siamo alla ricerca ossessiva del tormentone come altre trasmissioni."
Come tanto dell'intrattenimento mondiale, anche la comicità oggi passa per i social. Come cambia l'approccio al programma e alla loro naturale vena comica in quest'ottica? "È cambiato il ritmo della trasmissione, facciamo cose più veloci perché per colpa dei social è calata la soglia dell'attenzione."
Tanti ritorni, altrettanti nuovi personaggi e nuove parodie
Tanti ritorni tra i comici, ma anche delle aggiunte interessanti. Nuove parodie soprattutto, come quella di Aldo Cazzullo e la sua "Una giornata di merda" che fa il verso a Una giornata particolare, che ci verrà proposta da Edoardo Ferrario, o Ema Stokholma che sarà tra le nuove proposte di Giulia Vecchio insieme a una disinibita Iva Zanicchi. Ci sarà spazio anche per Falserrimo del Fabrizio Corona di Ross, mentre Gigi proporrà le favole per nulla innocenti della Malavisione di Roberto Saviano.
Aggiunta che ci ha conquistati subito da quel poco che abbiamo visto in anteprima è la Sabrina Ferilli di Valentina Barbieri, che vedremo in Bloopers delle registrazioni della sua serie, ma anche, nelle puntate successive, alle prese con generi diversi. Tornano anche Maccio Capatonda e le sue Storie di male, Ubaldo Pantani con il suo Gineprio che sarà anche protagonista di una serie a lui dedicata, e Michela Giraud la sua novità A' Vicepreside. Insomma un riuscito mix di appuntamenti consolidati della trasmissione e intriganti aggiunte per garantire la freschezza necessaria.
I compagni di viaggio del Mago Forest
Ogni puntata vedrà un co-conduttore accanto al Mago Forest. Si parte con Jovanotti, che se la vedrà anche con la sua parodia realizzata da Giovanni Vernia che proporrà anche il rapper Spasmo, sfiduciato dallo "stato che opprime", e si proseguirà con Luca Argentero, Matilda De Angelis, Serena Brancale e Jake La Furia. Ma come si trova subito l'intesa con questi personaggi che intervengono per un'unica puntata? "Bisogna entrare subito in sintonia, ma spesso sono fan del programma e questo è un grande vantaggio" ci hanno spiegato. "Dalla prima chiamata capiamo subito se vogliono venire" ha aggiunto Giorgio Gherarducci, "se non sono permalosi e accettano lo scherzo e le battute di Michele."
Insomma importante voler stare al gioco, lasciarsi prendere in giro e a loro volta scherzare con autori e conduttore. E soprattutto col pubblico, che è, scherzano Gialappa's Band e Mago Forest, "il vero preso in giro del GialappaShow!" E siamo felici di tornare a esserlo ancora una volta, anno dopo anno.