Eurovision Song Contest 2026 parte stasera con la prima semifinale e inaugura una quattro-giorni di musica, spettacolo (e polemiche) che culminerà nella finale di sabato sera. Da oggi Vienna diventa il centro del pop europeo, con decine di artisti pronti a contendersi l'accesso alla serata decisiva.
Per l'Italia i riflettori sono puntati su Sal Da Vinci, una scelta che ha diviso il pubblico e acceso il dibattito già nelle settimane precedenti all'evento. Ma Eurovision non vive solo di nomi: è uno show che cambia completamente volto nel giro di pochi minuti, quando le esibizioni dal vivo ribaltano pronostici e aspettative.
In questa guida, che aggiorneremo in corso d'opera, troverete tutto quello che serve per seguire Eurovision 2026: calendario completo, dove vedere le serate in TV e streaming, come funziona il voto, chi sono i paesi in gara, le polemiche più feroci e i nomi da tenere d'occhio nella corsa alla vittoria.
Eurovision 2026 parte oggi: dove si svolge e come seguirlo in TV e streaming
Saranno tre serate in diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna, una delle arene più importanti d'Europa per eventi televisivi e musicali. La scelta della capitale austriaca è naturalmente giustifcata dalla vittoria, un anno fa, del cantante austriaco JJ con la sua Wasted Love.
In Italia la copertura è affidata alla RAI, con trasmissione televisiva e digitale integrata. La diretta delle due semifinali sarà disponibile su Rai 2 in prima serata, a partire dalle 21:00, e in streaming su RaiPlay. L'evento sarà inoltre trasmesso su Rai Radio 2, con possibilità di ascolto e fruizione anche in modalità visual sul digitale terrestre.
La finale di sabato 16 maggio sarà trasmessa invece in diretta su Rai 1 a partire dalle 20:35, con finale previsto all'1:00 di notte, quando verrà proclamato il nuovo vincitore o la nuova vincitrice dell'edizione 2026.
L'Eurovision Song Contest 2026 sarà disponibile in streaming, gratuitamente, su RaiPlay e su YouTube, sul canale ufficiale della manifestazione. La RAI trasmetterà anche in 4K sul canale 210 di TivùSat o sul canale 101 del Digitale Terrestre, ma solo per le smart tv connesse ad internet e con supporto HbbTV - Hybrid Broadcast Broadband TV.
Sarà possibile rimanere aggiornati su esiti delle votazioni e momenti salienti anche grazie ai canali social ufficiali: Tik Tok, Instagram, X e Facebook.
Sul palco internazionale l'edizione 2026 è condotta da Victoria Swarovski, cantante e conduttrice, e Michael Ostrowski, attore e conduttore, due volti della televisione austriaca scelti per rappresentare il tono leggero e spettacolare dell'evento.
Per il pubblico italiano il racconto è affidato a Gabriele Corsi, ormai presenza consolidata nella narrazione dell'Eurovision, ed Elettra Lamborghini.
In radio, invece, la conduzione è affidata a Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.
Il calendario completo dell'Eurovision Song Contest 2026
Come già detto, gli appuntamenti televisivi saranno tre, le due semifinali, che costruiscono progressivamente la competizione, e la serata finale, che decreterà quale sarà il prossimo Paese a ospitare la manifestazione.
Questo il calendario dell'evento:
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Martedì 12 maggio - Prima serata (apertura e prime 15 esibizioni)
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Giovedì 14 maggio - Seconda serata (proseguimento delle esibizioni e selezione dei finalisti)
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Sabato 16 maggio - Finale Eurovision Song Contest 2026 (serata conclusiva e proclamazione del vincitore)
Questa struttura è uno degli elementi chiave del format: non si tratta di una singola gara, ma di un racconto distribuito su più giorni, in cui ogni fase modifica il contesto della competizione.
Sal Da Vinci rappresenta l'Italia: una scelta che (ancora) divide
L'Italia, sappiamo ormai da febbraio, sarà rappresentata da Sal Da Vinci, vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo con Per sempre sì, che porterà sul palco anche a Vienna. Un successo inaspettato e senza precedenti, diventato tormentone anche all'estero grazie ai social e alla potenziale virale del balletto associato al pezzo, Per sempre sì è ad oggi una delle canzoni più ascoltate tra quelle che partecipano all'Eurovision.
La scelta ha però immediatamente generato discussione nel nostro Paese, proprio perché si inserisce in una dinamica tipica di Eurovision: il confronto tra identità nazionale e linguaggio pop internazionale. Il punto è sempre lo stesso: un pezzo che si muove tra pop e canzone neomelodica napoletana, può avere delle chance di vittoria di fronte a un pubblico straniero? Perchè ricordiamo che per gli spettatori italiani non sarà possibile votare per Sal Da Vinci.
Negli ultimi anni l'Italia ha spesso portato proposte più vicine al pop internazionale contemporaneo. La candidatura 2026 rappresenta invece una direzione più identitaria, che punta sulla riconoscibilità e sulla forza interpretativa. Se una parte del pubblico ha accolto positivamente la scelta, interpretandola come una rappresentazione autentica della tradizione musicale italiana, altri avrebbero preferito una proposta più orientata al mercato europeo contemporaneo.
Come funziona Eurovision: struttura e sistema di voto
Una parte dei Paesi accede direttamente alla finale, insieme al Paese ospitante. Nel 2026 si tratta di Austria (organizzatore della manifestazione), Francia, Italia, Germania e Regno Unito. Non sarà presente la Spagna, facente parte fino a un anno fa dei "Big 5" in protesta con la decisione dell'EBU di permettere ancora la partecipazione di Israele nonostante la guerra a Gaza e in Iran.
Il risultato finale è determinato da due componenti principali: giurie nazionali e televoto del pubblico. Le giurie valutano aspetti tecnici e artistici come vocalità, composizione e qualità della performance. Il televoto riflette invece la risposta immediata del pubblico europeo, spesso influenzata dall'impatto emotivo e scenico.
Il pubblico da casa può votare sia durante le due semifinali che durante la finale, le giurie soltanto durante la serata conclusiva. È possibile votare via sms, telefono e app indicando il codice numerico associato all'artista che si intende sostenere.
Come ogni anno, ciascun Paese non potrà votare per il proprio artista. Inoltre, gli spettatori votanti che risiedono in uno dei "Big 5", potranno votare, durante le semifinali, solo nella serata in cui salirà sul palco anche il proprio rappresentante (per l'Italia si tratta di oggi, martedì 12 maggio).
I Paesi in gara: gli assenti e il "caso Israele"
Eurovision 2026 conferma una partecipazione ampia e diversificata, con numerosi Paesi europei e non europei coinvolti nella competizione: in tutto le delegazioni partecipanti sono 35, di cui 15 pronte all'esibizione stasera.
La partecipazione di Israele continua a essere uno dei temi più discussi anche per questa edizione (lo scorso anno, nonostante le vibranti proteste, la rappresentante dello stato mediorientale ottenne il secondo posto). La posizione dell'European Broadcasting Union resta quella di mantenere l'apertura ai broadcaster membri, nonostante il contesto politico complesso.
In netta contrapposizione con la decisione dell'EBU questi cinque Paesi - Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Islanda e Slovenia - hanno ribadito la necessità di una riflessione su quella che è diventata l'identità della manifestazione, boicottando l'edizione 2026 dell'Eurovision Song Contest vista la mancanta cessazione della guerra a Gaza e le più recenti attività belliche, al fianco degli USA, contro l'Iran.