Antonio Cuomo è co-fondatore e caporedattore di Movieplayer.it, dove dal 2008 guida la strategia editoriale e coordina il lavoro della redazione. Attivo nel settore del cinema e dell’editoria digitale dal 1999, ha contribuito alla nascita di Castlerock.it e allo sviluppo di uno dei principali hub italiani dedicati a cinema, serie TV e intrattenimento.
Nel corso della sua carriera ha firmato centinaia di recensioni, interviste e approfondimenti, seguendo da vicino festival nazionali e internazionali e specializzandosi nell’analisi delle narrazioni seriali, dell’animazione e dei linguaggi del fantastico.
È autore dei volumi 100 Serie TV in pillole – Manuale per malati seriali, Cult – I film che ti hanno cambiato la vita e dei romanzi digitali Red Moon People (vincitore del Wattys 2019 – categoria fantascienza) e La regina dei sogni.
La sua attività editoriale combina competenza critica e visione crossmediale, contribuendo a definire l’identità e la linea di Movieplayer.it nel panorama italiano dell’informazione cinematografica.
News e articoli di Antonio Cuomo
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Recensione White God - Sinfonia per Hagen (2014)
Il vincitore di Un Certain Regard racconta una storia di rivolta di oppressi nei confronti dei loro oppressori, senza risparmiare alcune immagini forti allo spettatore e regalando momenti di grande impatto emotivo e visivo.
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Recensione Sils Maria (2014)
Il nuovo film di Assayas è un intenso ritratto di donna che si trova ad affrontare il tempo che passa e ragionare su se stessa ed il suo cambiamento nel corso degli anni.
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Recensione Goodbye to Language (2014)
Ad oltre ottant'anni, Godard ha ancora voglia di sperimentare e porta in concorso a Cannes un nuovo lavoro in tre dimensioni che comunica componendo immagini ed idee in un fluire astratto.
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Recensione Incompresa (2014)
Inserito nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2014, Incompresa di Asia Argento cerca di raccontare il periodo dell'infanzia attraverso la storia di una bambina che ha dei punti in comune con la propria, ma si perde in eccessi e momenti sopra le righe che sfociano nel grottesco ed non ci consentono di considerare riuscito il film.
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Recensione Lost River (2014)
L'esordio di Ryan Gosling non è esente da difetti e manca di uniformità stilistica, ma mostra il coraggio e voglia di mettersi in gioco alla ricerca di una propria idea di cinema.
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Recensione Still the Water (2014)
Naomi Kawase costruisce con Still the Water un film con impianto più tradizionale che colpisce per l'impatto visivo e la delicatezza nel raccontare l'evoluzione dei suoi protagonisti.
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Maps to the Stars: l'incubo di David Cronenberg è... Hollywood
Le nevrosi dei divi di Hollywood, il sesso sui sedili posteriosi delle limousine, il suo sentirsi un regista comico e le risposte spiazzanti alla stampa. Tutto questo è David Cronenberg, a Cannes accompagnato dalle star Julianne Moore, John Cusack, Mia Wasikowska, Sarah Gadon e Robert Pattinson.
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Foxcatcher: Steve Carell, Mark Ruffalo e Channing Tatum a Cannes
Il regista Bennett Miller si circonda di star per raccontare un dramma della follia avvenuto negli USA nel 1996. Nel corso dell'incontro con la stampa di Cannes c'è spazio per un commosso ricordo di Philip Seymour Hoffman, diretto da Miller nel 2005.
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Recensione Foxcatcher (2014)
Interpretazioni esaltanti per i protagonisti della pellicola, che grazie a una sceneggiatura attenta e a una regia rigorosa, riesce a ricreare la storia dei fratelli Schultz, la complessità del loro legame fraterno e a illustrare con realismo il loro rapporto con il magnate du Pont.
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Recensione Maps to the Stars (2014)
Maps to the Stars prosegue il percorso evolutivo di Cronenberg e prende di mira il mondo dello spettacolo americano con una satira a tratti feroce che, però, non riesce ad andare fino in fondo.
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Recensione The Disappearance of Eleanor Rigby (2013)
The Disappearance of Eleanor Rigby è un film incantevole, intenso, struggente, che ci mostra la soggettività delle emozioni e delle reazioni in due vite che lottano per restare unite.
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Dragon Trainer 2 a Cannes: una giornata di fuoco sul red carpet
Una storia d'amore che dura da ven'tanni quella tra la Dreamworks e Cannes "noi amiamo Cannes ed è un amore corrisposto" dice Jeffrey Katzenberg. Cate Blanchett e America Ferrera parlano del loro coinvolgimento nel film.
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Recensione Dragon Trainer 2
Vertiginoso, frenetico ed emozionante, il secondo capitolo di Dragon Trainer assicura divertimento per il pubblico più giovane e non solo.
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Recensione Più buio di mezzanotte
Più buio di mezzanotte è un'opera prima che non manca di motivi di interesse, ma perde di focus per i troppi dettagli secondari aggiunti alla storia ed alcuni eccessi che ne limitano l'efficacia.
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The Captive a Cannes 2014: "la realtà è peggiore di quanto si pensi"
Nonostante l'atmosfera allegra e rilassata, Atom Egoyan e gli interpreti del film - tra cui Rosario Dawson e Ryan Reynolds - hanno discusso in maniera approfondita del delicato argomento trattato dalla pellicola.
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Recensione Timbuktu
Imperfetto ma emozionante, Timbuktu di Sissako regala alcuni momenti di grande impatto che da soli valgono un film.
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Più buio di mezzanotte: Sebastiano Riso e il cast a Cannes 2014
Sebastiano Riso ed il cast del film, capitanato da Micaela Ramazzotti, hanno incontrato la stampa italiana nella suggestiva location del festival francese.
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Recensione Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (2013)
Con uno scoppiettante ed inarrestabile susseguirsi di trovate, il film di Felix Herngren diverte con intelligenza ed intrattiene con garbo.
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Recensione The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro (2014)
The Amazing Spider-man 2 è un film diverso dal suo predecessore, ma ne prosegue lo spirito ed approfondisce i temi, completando quanto introdotto nel primo capitolo e gettando le basi per quello che sarà il prosieguo della serie.
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The Amazing Spider-Man 2: il cast presenta il film a Roma
Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Dane DeHaan ed il regista Marc Webb hanno incontrato la stampa in occasione della première del nuovo capitolo del franchise nella Capitale.
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How I Met Your Mother: commento al finale della serie
Si conclude una delle sitcom più amate e seguite dell'ultimo decennio, e lo fa portando avanti l'idea iniziale degli autori, con il tanto atteso incontro con la mamma, ma anche concedendosi una sorpresa finale.
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Mom: storia di tre mamme
Arriva anche in Italia, in anteprima su Joy ogni venerdì sera, la nuova comedy CBS firmata da Chuck Lorre. Nel cast Anna Faris ed Allison Janney.
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Recensione Veronica Mars - Il film (2014)
Arriva in Digital Download dal 14 Marzo il film a lungo atteso che riprende il personaggio di Veronica Mars, e mantiene lo spirito ed il feeling della serie originale.
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Recensione Tarzan (2014)
Pur interessante negli intenti, il progetto di una coproduzione internazionale per ridare visibilità al personaggio di Burroughs non sembra in grado di competere con altre versioni del passato per imporsi e conquistare il pubblico di tutto il mondo.
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Recensione Difret (2014)
Difret è un film articolato eppure diretto allo stesso tempo, non un freddo resoconto di un caso reale denso di tecnicismi legali, ma toccante racconto che emoziona e colpisce con forza ed eleganza.
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Recensione La bella e la bestia (2014)
Narrativamente poco equilibrato, ma visivamente curato ed imponente, La bella e la bestia non riesce a trasmettere la componente romantica che coinvolge i due protagonisti.
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Recensione Journey to the West (2013)
Con l'usuale ricorso a tempi dilatati ed immagini che fanno della staticità la propria forza, Tsai Ming-Liang mette in scena il viaggio di un monaco buddista tra le frenetiche strade di Marsiglia.
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Recensione Boyhood (2014)
Boyhood colpisce, emoziona, commuove, diverte. Come il grande cinema riesce a fare. Forse di più, come solo la vita può fare.
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Michel Gondry ci racconta il dietro le quinte con Chomsky
Il nostro incontro con il regista francese, a Berlino per il suo ruolo nella giuria internazionale e per presentare il suo ultimo lavoro Is the Man who is Tall Happy?, un documentario animato su Noam Chomsky.
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Recensione Things People Do (2014)
Quella del regista è una riflessione intima sulla conseguenze delle difficoltà della vita, il percorso di un uomo che rischia di perdere efficacia perché a tratti macchiato da un accenno di troppo di retorica.