La ragazza del punk innamorato

2017, Commedia

Cannes a Firenze 2017: annunciato il programma

Tra le proiezioni How to Talk to Girls at Parties, Happy end di Michael Haneke e il russo Loveless.

Il cinema dei grandi festival internazionali torna ad essere protagonista nel capoluogo toscano con la rassegna Cannes a Firenze France Odeon, diretta da Francesco Ranieri Martinotti, organizzata da France Odeon in collaborazione con Institut français Firenze e Fondazione Sistema Toscana, nel quadro dell'Estate Fiorentina, che quest'anno, per la prima volta, si terrà al cinema La Compagnia dal 19 al 23 giugno.

Loveless: Maryana Spivak in una scena

In programma 11 film del 70° Festival di Cannes, provenienti dalla Selezione Ufficiale, dalla Quinzaine des Réalisateurs e Cannes Classic. Una rosa di film che arrivano a Firenze in anteprima assoluta, a soli ventidue giorni dalla chiusura del Festival di Cannes, nonostante 'i tempi strettissimi e gli steccati sempre più alti, alzati da alcuni distributori italiani' - come afferma il direttore artistico Francesco Ranieri Martinotti.

La rassegna s'inaugura lunedì 19 giugno alle ore 19 con il film della selezione ufficiale How to Talk to Girls at Parties di John Cameron Mitchell, interpretato dall'attrice icona del Festival di Cannes 2017, Nicole Kidman, che al festival ha ricevuto un Premio Speciale. Commedia ambientata nella Londra di fine anni '70 ha per protagonisti due adolescenti festaioli in perenne caccia di ragazze bellissime, ma in qualche caso... particolarmente misteriose.

Happy End: un'immagine dei protagonisti

Dal concorso arrivano due film di autori importantissimi. Happy End (martedì 20 ore 20.30) del regista premiato con la Palma d'oro nel 2012, Michael Haneke. Nel cast ci sono Isabelle Huppert e Mathieu Kassovitz. Il film segna anche ritorno sullo schermo di Jean-Louis Trintignant dopo l'annunciato abbandono. Con il consueto rigore il regista austriaco mette in scena la storia di una famiglia benestante di Calais che vive ingessata e protetta senza accorgersi della realtà che la circonda, fatta di povertà e immigrazione.

Dal regista russo di Leviathan, Andrey Zvyagintsev un altro capolavoro a cui il giurato Paolo Sorrentino avrebbe attribuito volentieri la Palma d'Oro e che ha invece ottenuto il Prix du Jury. In Loveless (venerdì 23 ore 21.45) una coppia che è sul punto di divorziare ignora totalmente gli effetti che la disgregazione famigliare avrà sul piccolo Aliosha.

La Quinzaine des réalisateurs, che ha brillato per la qualità delle opere presentate, forse maggiore di quelle del Concorso, ci propone il film sino-americano The Rider di Chloe Zhao (venerdì 23 ore 17.45) vincitore del Prix Art Cinema, ambientato nello stato del Sud Dakota dove il tempo sembra essersi fermato e la tradizione dei cowboys non si è mai esaurita.

Abel Ferrara con Alive in France (martedì 20 ore 19.00) mostra un aspetto inedito della sua personalità, quello musicale. La preparazione di una serie di concerti nei quali è protagonista la musica dei suoi film diventa un pretesto per parlare di sé, della sua famiglia e dei suoi amici.

Di argomento musicale è anche il vivace film americano Patti Cake$ di Geremy Jasper (mercoledì 21 ore 21.00 e venerdì 23 ore 19.45 ), la storia di una 23enne sovrappeso che lavora in un bar del New Jersey e sogna di diventare una star dell'hip-hop.

Insieme al festival dei Popoli sarà presentato West of the Jordan River di Amos Gitai (giovedì 22 ore 21,15; introduzione di Vittorio Iervese neo-presidente del FdP), il documentario sulla questione della Cisgiordania "è la ricerca di un cammino di pace, una ricerca di luce all'interno di un periodo buio".

Per l'Italia uno dei migliori film del drappello nazionale presente a Cannes: L'intrusa di Leonardo di Costanzo (giovedì 22 ore 19.30). Il toccante film d'ispirazione "neorealista" ci pone, insieme alla protagonista Giovanna, operatrice sociale in una scuola di Scampia, davanti a un dilemma morale: è giusto integrare nella classe la figlia di un capo camorrista che ha minacciato l'intero quartiere, quando tutte le famiglie si oppongono?

A corollario della rassegna, nel foyer del cinema La Compagnia, sarà allestita la mostra "Alessandro Becattini: le sue montés" , dedicata al fotografo fiorentino di spettacolo, recentemente scomparso. Alessandro Becattini era sempre presente ai festival internazionali, per immortalare i volti noti del cinema. Gli scatti da lui realizzati alle varie edizioni del Festival di Cannes, erano già stati al centro di esposizioni, sia nel corso del festival France Odeon che alla rassegna Cannes a Firenze. Per questo il festival gli dedica un particolare omaggio, per ricordare il suo lavoro, il suo talento e il tratto originale nel raccontare il cinema con le immagini.

L' inaugurazione della mostra "Alessandro Becattini: le sue montés", sarà lunedì 19 ore 18.30 alla presenza della famiglia.

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