By the Sea

2015, Drammatico

Cannes 2015: Garrone, Sorrentino, Moretti e Guadagnino per l'Italia?

Tra le prime ipotetiche anticipazioni del programma di Cannes si parla di Mad Max: Fury Road o Tomorrowland. Tra i possibili candidati italiani spunta anche Bellocchio.

Si avvicina il momento in cui verrà annunciato il programma del Festival di Cannes e, come ogni anno, scatta il toto-anticipazioni. Tra i primi a cimentarsi nell'impresa di individuare le possibili linee guida di questa edizione vi è Todd McCarthy di Hollywood Reporter che, in un articolo fiume, elenca le possibili conquiste di Cannes. Due megaproduzioni di Hollywood si contenderebbero l'apertura del festival il 13 maggio: si tratta dell'atteso Mad Max: Fury Road di George Miller e del live action fantascientifico Disney Tomorrowland - Il mondo di domani con George Clooney, la cui release USA è fissata per il 22 maggio.

The Sea of Trees: Matthew McConaughey e Ken Watanabe nella prima immagine del film

Tra i registi americani, vi potrebbe essere il ritorno in concorso di due autori graditi a Cannes, Gus Van Sant, che ha da poco ultimato il misterioso Sea of Trees, pellicola che vede Matthew McConaughey nei panni di un uomo in crisi che si reca in Giappone, in una foresta nei pressi del Monte Fuji, per togliersi la vita, e Sean Penn, che potrebbe concorrere con The Last Face, dramma ambientato in Africa interpretato dalla compagna Charlize Theron e da Javier Bardem.

Beasts of No Nation: la prima immagine di Idris Elba circondato da comparse

Tra i titoli americani indicati da Todd McCarthy in lizza per il concorso figurano il nuovo lavoro di Cary Fukunaga Beasts of No Nation, anch'esso ambientato in un conflitto africano, in cui si racconta la storia di un bambino soldato costretto a servire un signore della guerra interpretato da Idris Elba, Midnight Special, sci-fi drama del veterano di Cannes Jeff Nichols, e Carol, period drama lesbo di Todd Haynes interpretato da Cate Blanchett e Rooney Mara e ispirato a un romanzo di Patricia Highsmith. Buone possibilità anche per il thriller Sicario, del canadese Denis Villeneuve, ambientato nel mondo dei cartelli messicani, e per il crime biopic su Whitey Bulger Black Mass, che vede protagonisti Johnny Depp, Benedict Cumberbatch e la star di Cinquanta sfumature di grigio Dakota Johnson. Cannes potrebbe, inoltre, fornire l'occasione per vedere il Macbeth interpretato da Michael Fassbender e Marion Cotillard, l'atteso By the Sea, in cui Angelina Jolie ha diretto se stessa e il marito Brad Pitt, o l'interessante The Walk di Robert Zemeckis, che narra le imprese dell'equilibrista Philippe Petit, ma che non arriverà in sala prima di ottobre.

Macbeth: Michael Fassbender e Marion Cotillard in un'immagine promozionale di Empire

Dall'Inghilterra potrebbero approdare sulla Croisette il dramma di Terence Davies Sunset Song, romanzo di formazione campestre nella Scozia del primo '900, oppure Icon di Stephen Frears, storia di un giornalista irlandese determinato a dimostrare pubblicamente la colpevolezza del ciclista Lance Armstrong, sospettato di fare uso di sostanze illegali. Nel cast Lee Pace, Dustin Hoffman e Ben Foster nei panni di Armstrong. Quasi certa è la presenza del thriller di Ben Wheatley High Rise, ispirato a J.G. Ballard e interpretato dalle star Tom Hiddleston, Jeremy Irons, Sienna Miller e Luke Evans, e The Lobster, sci-fi distopico diretto dal greco Giorgos Lanthimos e interpretato da Léa Seydoux, Rachel Weisz e Colin Farrell.

Ben Foster nei panni del ciclista Lance Armstrong

Proprio Rachel Weisz potrebbe apparire a Cannes in quota italiana. L'attrice premio Oscar è nel cast de La giovinezza, seconda opera di Paolo Sorrentino in lingua inglese che vede Michael Caine nei panni di un direttore d'orchestra in pensione chiamato a ritirare un premio. A fianco di Sorrentino, si conferma il rumor che vorrebbe da tempo in concorso anche Matteo Garrone con il corale Tale of Tales - Il racconto dei racconti, ma si fa strada anche l'ipotesi Luca Guadagnino, anche lui pronto a cimentarsi nella lingua inglese con A Bigger Splash, dramma erotico interpretato da Dakota Johnson, Ralph Fiennes e Tilda Swinton. Il più amato dai francesi senza però Nanni Moretti il cui ultimo film, Mia madre, è ormai pronto così come il film segreto di Marco Bellocchio, L'ultimo vampiro, girato nella sua Bobbio la scorsa estate.

Negli ultimi anni la presenza orientale a Cannes non è stata molto nutrita, ma quest'anno la situazione potrebbe cambiare visto che i titoli potenzialmente papabili sono numerosi. Enorme è la curiosità per The Assassin (Nie Yin Niang), primo film in otto anni del maestro taiwanese Hou Hsiao-Hsien incentrato su un'assassina attiva durante la dinastia Tang. Anche il vincitore di Cannes Apichatpong Weerasethakul potrebbe tornare col suo Love in Khon Kaen, storia di una casalinga di mezza età che intreccia una relazione con un giovane soldato affetto da narcolessia. Ritorno possibile anche per il regista di Father and Son, il giapponese Hirokazu Koreeda, che torna a occuparsi di famiglia in Our Little Sister.

By the Sea: Brad Pitt con Angelina Jolie in una scena

Dalla Cina potrebbero arrivare il musica di Johnny To ispirato a Partita a quattro e Mountains May Depart (Shan He Gu Ren) del pluripremiato Jia Zhang-ke, saga su una coppia e il loro figlio che abbraccia un periodo compreso tra il 1990 e il 2025. Tra i nomi femminili dal Giappone potrebbe approdare a Cannes Naomi Kawase, ma si parla anche di Kiyoshi Kurosawa o del regista di culto Takeshi Kitano, in uscita con l'action comedy Ryuzo And The Seven Henchmen. Visto che non c'è due senza tre, dopo aver partecipato al concorso di Cannes con The Housemaid e The Taste of Money, anche per il sudcoreano Im Sang-soo si profila una nuova partecipazione con My Friendly Villains, thriller contemporaneo su una coppia che si vendica di una corporation corrotta, e non sarebbe una sorpresa rivedere il filippino Brillante Mendoza, habitué dei festival, con il suo Taklub.

Anche il regista spagnolo Alejandro Amenábar, dopo la partecipazione in concorso con Agora, potrebbe ricomparire sulla Croisette con il crime mystery Regression, interessante lavoro che vede protagoniste le star Emma Watson e Ethan Hawke. Il festival francese ama mettere a dura prova il suo pubblico di addetti ai lavori e oltre a Brillante Mendosa potrebbe inserire in programma anche Arabian Nights del portoghese Miguel Gomes, opera di sei ore e 37 minuti divisa in tre parti: The Restless, The Desolate e The Enchanted.

Regression: Emma Watson ed Ethan Hawke nella prima immagine del thriller

Ed eccoci agli ipotetici titoli francesi, gli ultimi a essere annunciati dal direttore Thierry Fremaux che, come ogni anno, lotterà fino all'ultimo secondo proprio per garantire la miglior selezione nazionale possibile. Tante le ipotesi di programma. Dopo 12 anni di silenzio il veterano 82enne Jean-Paul Rappeneau ha sfornato Belle Familles, interpretato da Mathieu Amalric, Karin Viard, Nicole Garcia e Andrè Dussolier, Arnaud Desplechin ha pronto Nos Arcadies, ancora con Amalric, prequel ideale di My Sex Life... or How I Got Into An Argument, Jacques Audiard sta lavorando giorno e notte per finire in tempo Erran, thriller ambientato in una banlieu, e si profila anche il ritorno della famiglia Garrel. Louis Garrel ha ultimato il suo esordio alla regia, Les Deux Amis, mentre il padre Philippe Garrel ha pronto da tempo L'ombre des Femmes.

Mentre si fanno avanti Xavier Giannoli, Valérie Donzelli - che potrebbe presentare a Cannes Marguerite et Julien, basato su una sceneggiatura del 1971 mai realizzata di François Truffaut - Gaspar Noé e l'esordiente Eva Husson, il cui Bang Gang potrebbe rappresentare lo scandalo di questa edizione visto il tema trattato (il bondage tra adolescenti), vi sono due nomi ben noti che sono molto vicini a entrare in selezione: si tratta di Michel Gondry, che ha appena finito Microbe and Gasoil, on the road teen, e Barbet Schroeder, che ha realizzato un documentario molto personale, Amnesia, incentrato su sua madre.

Cannes 2015: Garrone, Sorrentino, Moretti e...
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