Francofonia

2015, Drammatico

2.8
Francofonia (2015)
Genere
Drammatico
Durata
Regista
Uscita ITA

Il film, co-prodotto dal Museo del Louvre, mescola Storia e finzione interrogandosi sul valore dell’arte e sulla responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti della sua sopravvivenza. La narrazione segue l'incontro che si tenne nel 1943 tra il capo dell’amministrazione nazista e il direttore del museo e durante cui si decisero le sorti dell’Arte.



Lo sperimentalismo di Sokurov: #Francofonia è un’ammaliante riflessione sul rapporto fra l’Arte e la Storia
Perché ci piace
  • Sokurov porta avanti la sua idea di cinema come forma d'arte ibrida e in continuo divenire, abbandonando le strutture narrative tradizionali.
  • Lo straniante fascino di un'opera indefinibile, in grado di mescolare finzione e documentario, cronaca storica e riflessione filosofica, in un connubio di notevole suggestione.
  • Un'intrigante riflessione sull'intreccio fra l'Arte, il Tempo e la Storia come parametri di definizione dell'identità culturale dell'Europa a cavallo fra il XIX secolo e la Seconda Guerra Mondiale.
  • La capacità di rappresentare il Museo del Louvre, e di rendere omaggio al suo patrimonio artistico, in maniera assolutamente inedita.
Cosa non va
  • Un film talmente radicale da poter affascinare o al contrario anche respingere lo spettatore.
  • L'approccio totalmente antinarrativo di Sokurov non risulterà adatto a tutti i "palati", soprattutto con una pellicola così estrema e sperimentale.

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