Corsa all'Oscar 2017: la nostra lista aggiornata dei favoriti nelle categorie principali

Con la conclusione dei Festival di Venezia e di Toronto, in America si riapre la cosiddetta Awards Season, che fra vari eventi ci condurrà fino alla fatidica notte degli Oscar, in programma per il 26 febbraio: ecco le nostre classifiche commentate dei potenziali candidati in tutte le categorie principali, aggiornate progressivamente in base ai precursors.

Con l'arrivo dell'autunno, torniamo a occuparci della Awards Season americana: come da tradizione, infatti, la chiusura del Festival di Toronto segna l'inizio del dibattito, dei pronostici e delle campagne For your consideration da parte delle maggiori case di distribuzione. Settimane di previsioni, di speculazioni, di attesa per le nuove uscite per poi passare, a dicembre, all'assegnazione dei primi precursors e all'apertura ufficiale della corsa agli Oscar.

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La La Land: Emma Stone e Ryan Gosling in un momento del film

E come già per gli ultimi anni, anche per la stagione dei premi 2016/2017 abbiamo deciso di tenervi compagnia con le nostre classifiche, in costante aggiornamento, su favoriti e sfidanti nelle categorie principali: quali sono i presunti frontrunner tra film, registi e attori, chi guadagna quotazioni con il passare delle settimane e chi, invece, sembra cedere il passo a nuovi, aspiranti candidati. In attesa della notte degli Oscar, in programma per il 26 febbraio, riapriamo dunque le danze proponendovi le nostre classifiche sui possibili favoriti per la 89° edizione degli Academy Award, in attesa di ulteriori novità. Quelle che seguono sono le classifiche aggiornate al 30 novembre: buona lettura, dunque, e in bocca al lupo ai vostri (e ai nostri) film preferiti...

Miglior Film

La La Land: Emma Stone e Ryan Gosling insieme nella prima immagine del film

28 settembre: Due titoli, ad oggi, si sono guadagnati lo status di frontrunner nella corsa al premio principale: il musical La La Land, accolto trionfalmente sia a Venezia che a Toronto (dove ha ottenuto il prestigioso premio del pubblico), e il dramma familiare Manchester by the Sea, già applauditissimo al Sundance Film Festival. Rimangono ancora delle incognite i nuovi lavori di due grandi maestri della settima arte, ovvero Billy Lynn's Long Halftime Walk di Ang Lee e Silence di Martin Scorsese, mentre è piuttosto complessa la situazione del film sullo schiavismo The Birth of a Nation, molto apprezzato dalla critica ma legato alle recenti controversie che hanno coinvolto il regista e protagonista, Nate Parker: l'Academy saprà ignorarle o sceglierà di boicottare il film? Sempre dal Festival di Venezia, oltre a La La Land, occhio a titoli quotatissimi come Jackie, Arrival e forse pure Animali notturni.

Una immagine di Moonlight di Barry Jenkins

28 ottobre: Rispetto al mese scorso, due titoli con quotazioni altissime precipitano fuori o quasi dalla nostra classifica: The Birth of a Nation, penalizzato dall'esito deludente al botteghino e dalle polemiche contro Parker, e Billy Lynn's Long Halftime Walk, accolto freddamente dalla critica al New York Film Festival. A guadagnare molto terreno, in compenso, sono i due titoli della scuderia della A24, ovvero Moonlight, adorato dalla critica e forte di uno strepitoso debutto in limited release, e la commedia 20th Century Women, accolta con entusiasmo al Festival di New York.

Manchester-by-the-Sea: Casey Affleck e Kyle Chandler in una scena del film

30 novembre: Nell'arco del mese di novembre, tre titoli in particolare hanno rafforzato le proprie chance: Manchester by the Sea, premiato come miglior film dalla National Board of Review e forte dello strepitoso esordio in limited release; Moonlight, pluripremiato ai Gotham Award e con un discreto bottino di otto milioni di dollari al box office americano; e Barriere, accolto dal plauso della critica. In attesa dei primi responsi su Silence, a guadagnare consensi è pure il dramma sci-fi Arrival, che ha convinto la critica, sta raccogliendo ottimi risultati al botteghino ed è ormai sempre più in "quota nomination".

  • 1) La La Land (Damien Chazelle) [=]
  • 2) Manchester by the Sea (Kenneth Lonergan) [=]
  • 3) Moonlight (Barry Jenkins) [+1]
  • 4) Barriere (Denzel Washington) [+3]
  • 5) Jackie (Pablo Larraín) [-2]
  • 6) Silence (Martin Scorsese) [-1]
  • 7) Arrival (Denis Villeneuve) [+2]
  • 8) Loving (Jeff Nichols) [-2]
  • 9) Lion (Garth Davis) [-1]
  • 10) Hell or High Water (David Mackenzie) [+2]
  • 11) Sully (Clint Eastwood) [=]
  • 12) 20th Century Women (Mike Mills) [-2]
  • 13) Il diritto di contare (Theodore Melfi) [new entry]
  • 14) La legge della notte (Ben Affleck) [+1]
  • 14) The Founder (John Lee Hancock) [new entry]

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Miglior Regista

Venezia 2016: Damien Chazelle al Photocall di La La Land

28 settembre: Assodata, salvo brutte sorprese, la nomination per il giovanissimo Damien Chazelle per l'Oscar alla miglior regia grazie alla strepitosa messa in scena del suo La La Land, mentre potrebbero tornare nella cinquina che li ha già visti premiati in passato due colossi del calibro di Ang Lee con Billy Lynn's Long Halftime Walk e Martin Scorsese con Silence. Nate Parker potrebbe essere penalizzato dalle proprie controversie personali, mentre fra i potenziali candidati sono da tenere in considerazione il cileno Pablo Larraín per Jackie e il canadese Denis Villeneuve per Arrival.

Venezia 2016: Pablo Larraín sul red carpet di Jackie

28 ottobre: Chazelle continua a guidare i pronostici di una cinquina che dovrebbe vedere in corsa pure Kenneth Lonergan per Manchester by the Sea, Pablo Larraín per Jackie e probabilmente anche Barry Jenkins per il fenomeno Moonlight, mentre sembrano aver perso ogni speranza di una candidatura sia Ang Lee che Nate Parker (e permane l'incognita Scorsese).

30 novembre: Accanto alla candidatura 'blindata' di Damien Chazelle si rafforzano le chance di Barry Jenkins, miglior regista ai Gotham Award e ai National Board of Review Award per Moonlight; conservano buone possibilità di una nomination pure Kenneth Lonergan e Pablo Larraín, senza dimenticare un veterano del calibro di Martin Scorsese.

  • 1) Damien Chazelle, La La Land [=]
  • 2) Barry Jenkins, Moonlight [+2]
  • 3) Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea [-1]
  • 4) Martin Scorsese, Silence [+1]
  • 5) Pablo Larraín, Jackie [-2]
  • 6) Denis Villeneuve, Arrival [=]
  • 7) Denzel Washington, Barriere [+3]
  • 8) Jeff Nichols, Loving [=]
  • 9) Garth Davis, Lion [-2]
  • 10) Clint Eastwood, Sully [-1]

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Miglior Attore

Manchester by the Sea: un primo piano di Casey Affleck

28 settembre: Situazione ancora incertissima nella corsa per l'Oscar come miglior attore, in assenza di reali favoriti e con diverse incognite dietro l'angolo. Ad oggi, i più probabili candidati sembrano essere comunque Tom Hanks, snobbato più volte negli scorsi anni e in una delle sue migliori prove di sempre in Sully, e Casey Affleck per l'applauditissimo Manchester by the Sea. Ancora in attesa dei primi responsi critici i film che potrebbero riportare nella cinquina Denzel Washington, interprete oltre che regista della trasposizione del dramma teatrale Barriere, e Michael Keaton, mentre per il Nate Parker di The Birth of a Nation si ripropongono gli stessi "problemi d'immagine" già citati per le categorie precedenti.

Captain Fantastic: Viggo Mortensen suona la chitarra in una scena del film

28 ottobre: L'intenso Casey Affleck di Manchester by the Sea sembra imporsi sempre di più come il frontrunner di quest'anno, in attesa di vedere le performance di altri aspiranti candidati quali Denzel Washington, Michael Keaton ed Andrew Garfield, i cui film non sono ancora stati mostrati alla critica. Pure qui crollano le quotazioni di Nate Parker, mentre si fa più solida l'ipotesi di una nomination per il Captain Fantastic di Viggo Mortensen.

30 novembre: Con la sua doppietta attore ai Gotham Award e ai National Board of Review Award, Casey Affleck rimane lanciatissimo per l'Oscar come miglior attore, ma pure Denzel Washington sta raccogliendo le recensioni migliori della propria carriera per la prova offerta in Barriere. Con Tom Hanks sempre in quota nomination, gli ultimi due posti della cinquina rimangono tuttora apertissimi (e occhio a un trasformista Matthew McConaughey).

  • 1) Casey Affleck, Manchester by the Sea [=]
  • 2) Denzel Washington, Barriere [+1]
  • 3) Tom Hanks, Sully [-1]
  • 4) Joel Edgerton, Loving [=]
  • 5) Viggo Mortensen, Captain Fantastic [=]
  • 6) Ryan Gosling, La La Land [+1]
  • 7) Michael Keaton, The Founder [-1]
  • 8) Matthew McConaughey, Gold [new entry]
  • 9) Andrew Garfield, Silence [-1]
  • 10) Adam Driver, Paterson [-1]

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Miglior Attrice

Jackie: la prima foto di Natalie Portman nel ruolo di Jackie Kennedy

28 settembre: Tre interpreti applauditissime allo scorso Festival di Venezia dovrebbero quasi certamente occupare tre posti della cinquina per l'Oscar alla miglior attrice: Amy Adams per Arrival, Emma Stone per La La Land (che le è già valso la Coppa Volpi a Venezia) e Natalie Portman per Jackie. Nella rosa delle candidate potrebbe però approdare anche qualche beniamina dei critici (e delle giurie dei premi) come Viola Davis, Annette Bening o la 'solita' Meryl Streep, mentre il "sogno proibito" sarebbe una nomination per la leggenda francese Isabelle Huppert con il controverso thriller Elle, in lizza tra i film stranieri.

20th Century Women: un primo piano di Annette Bening

28 ottobre: Due importanti novità sono sopraggiunte in questa categoria nel corso del mese di ottobre: il 'trasloco' di Viola Davis fra le attrici supporter e la pioggia di lodi per Annette Bening grazie al film 20th Century Women, con la critica che non ha risparmiato entusiasmo per la sua interpretazione. A questo punto la Bening si unisce di diritto alle altre candidate sicure di quest'anno, Natalie Portman ed Emma Stone, a cui probabilmente si aggiungerà pure Amy Adams, mentre resta serratissima la lotta per il "quinto posto": per ora sembra favorita la Ruth Negga di Loving, ma prende sempre più quota l'ipotesi di una nomination per Isabelle Huppert, celebrata in questi giorni in numerosi festival americani.

Elle: Isabelle Huppert e Laurent Lafitte in una scena del film

30 novembre: Pochissime variazioni nel mese di novembre, ma a guadagnare consensi, fra tributi festivalieri e precursors, sono state soprattutto Amy Adams, miglior attrice ai National Board of Review Award, e Isabelle Huppert, che ha conquistato il Gotham Award come miglior attrice e sta raccogliendo fiumi di elogi anche per un altro film, L'avenir, in uscita nelle sale americane: ce la farà la diva francese a guadagnarsi un posto nella cinquina? Fra le possibili (benché non così probabili) sorprese della categoria, occhio in particolare all'intensa Jessica Chastain di Miss Sloane e a Taraji P. Henson per Il diritto di contare.

  • 1) Emma Stone, La La Land [+1]
  • 2) Natalie Portman, Jackie [-1]
  • 3) Annette Bening, 20th Century Women [=]
  • 4) Amy Adams, Arrival [=]
  • 5) Ruth Negga, Loving [=]
  • 6) Isabelle Huppert, Elle [=]
  • 7) Jessica Chastain, Miss Sloane [+1]
  • 8) Meryl Streep, Florence [-1]
  • 9) Taraji P. Henson, Il diritto di contare [new entry]
  • 10) Kate Beckinsale, Amore e inganni [-1]

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Miglior Attore Supporter

Hell of High Water: in scena il grande Jeff Bridges

28 ottobre: Sebbene le categorie dedicate ai supporter siano sempre più difficili da prevedere rispetto a quelle dei protagonisti, particolarmente incerta appare la corsa all'Oscar per il miglior attore supporter del 2016, ancora senza dei veri favoriti. Al momento i nomi più quotati per una nomination sono quelli del veterano Jeff Bridges per Hell or High Water, Mahershala Ali per Moonlight e - sorpresa! - uno Hugh Grant che ruba la scena a Meryl Streep nella commedia Florence. Anche il giovane Dev Patel proverà a concorrere fra gli attori supporter, pur essendo a conti fatti il protagonista di Lion - La strada verso casa (ma chissà se l'Academy accetterà il suo piazzamento).

Moonlight:una delle primissime immagini disponibili del film

30 novembre: Jeff Bridges e Mahershala Ali rimangono i due frontrunner di una categoria molto incerta, in cui a lottare per entrare in cinquina saranno, fra gli altri, il sempre applauditissimo Michael Shannon di Animali notturni, il veterano Stephen Henderson per Barriere e Lucas Hedges, giovane comprimario di Casey Affleck in Manchester by the Sea.

  • 1) Jeff Bridges, Hell or High Water [=]
  • 2) Mahershala Ali, Moonlight [=]
  • 3) Hugh Grant, Florence [=]
  • 4) Michael Shannon, Animali notturni [+1]
  • 5) Stephen Henderson, Barriere [+4]
  • 6) Lucas Hedges, Manchester by the Sea [+1]
  • 7) Dev Patel, Lion [-1]
  • 8) Peter Sarsgaard, Jackie [-4]
  • 9) Ben Foster, Hell or High Water [new entry]
  • 10) Liam Neeson, Silence [-2]

Miglior Attrice Supporter

Una scena di Barriere (Fences)

28 ottobre: Rispetto all'analoga categoria maschile, si profila una situazione già più definita per la corsa all'Oscar come miglior attrice supporter, con Viola Davis favoritissima per il suo ruolo nel dramma Barriere, che aveva già interpretato con successo a Broadway. Accanto alla Davis troveranno posto quasi certamente Michelle Williams e Naomie Harris per le loro brevi ma incisive prove rispettivamente in Manchester by the Sea e Moonlight, ma appaiono molto buone anche le chance di Nicole Kidman, molto apprezzata per la sua partecipazione a Lion, e Greta Gerwig, che sta ottenendo le sue recensioni migliori di sempre grazie a 20th Century Women.

Manchester-by-the-Sea: un bel primo piano di Michelle Williams

30 novembre: Quasi nessuna variazione nel mese di novembre, con Viola Davis sempre super-favorita seguita a ruota da Michelle Williams, Naomie Harris, Nicole Kidman e Greta Gerwig come aspiranti candidate. Fra le possibili outsider, sta emergendo l'ipotesi di Gugu Mbatha-Raw per la sua performance accanto alla Chastain in Miss Sloane.

  • 1) Viola Davis, Barriere [=]
  • 2) Michelle Williams, Manchester by the Sea [=]
  • 3) Naomie Harris, Moonlight [=]
  • 4) Nicole Kidman, Lion [=]
  • 5) Greta Gerwig, 20th Century Women [=]
  • 6) Octavia Spencer, Il diritto di contare [+1]
  • 7) Gugu Mbatha-Raw, Miss Sloane [new entry]
  • 8) Felicity Jones, A Monster Calls [-2]
  • 9) Lupita Nyong'o, Queen of Katwe [-1]
  • 10) Helen Mirren, Il diritto di uccidere [-1]

Miglior Film d'Animazione

Zootropolis: un'immagine del film d'animazione

28 settembre: Si preannuncia una lotta interna alla Disney, quest'anno, con due titoli entrambi in pole position per entrare nella cinquina dell'Oscar come miglior film d'animazione: Zootropolis, già accolto ottimamente da critica e pubblico all'inizio del 2016, e l'imminente Oceania. Dal Giappone, lo Studio Ghibli tenterà di sfidare lo strapotere Disney con l'applauditissimo La tartaruga rossa, mentre appare sempre più probabile anche una nomination per la Pixar con Alla ricerca di Dory, forte di un autentico trionfo al box office, per quanto il favore della critica in questo caso appaia più contenuto.

Ma vie de courgette: un'immagine del film animato

28 ottobre: In attesa di conoscere il responso per l'attesissimo Oceania non ci sono ancora grandi variazioni nella corsa all'Oscar per il miglior film d'animazione. Da segnalare in compenso l'entrata in scena de La mia vita da zucchina, tenero film in stop-motion lanciato dalla Svizzera per l'Oscar al miglior film straniero, ma con più chance di strappare una nomination in questa categoria.

30 novembre: Come da previsioni, Oceania ha esordito col botto negli USA e pure l'accoglienza della critica è stata decisamente positiva. Nel frattempo, però, crescono le quotazioni di altri due aspiranti candidati, ovvero Kubo e la spada magica, premiato ai National Board of Review Award, e il toccante film svizzero La mia vita da zucchina, che potrebbero trovare posto nella cinquina.

  • 1) Zootropolis [=]
  • 2) Oceania [=]
  • 3) Kubo e la spada magica [=]
  • 4) La tartaruga rossa [=]
  • 5) La mia vita da zucchina [+1]
  • 6) Alla ricerca di Dory [-1]
  • 7) Sing! [=]
  • 8) Il piccolo principe [=]
  • 9) Trolls [new entry]
  • 10) Miss Hokusai [-1]

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Miglior Film Straniero

Neruda: Gael García Bernal in un'immagine tratta dal film

28 settembre: Come da tradizione, quella per il miglior film straniero si preannuncia come una delle categorie più incerte e combattute. Per ora la competizione vede lanciatissimi due titoli provenienti dal Festival di Cannes: Neruda, l'altro film datato 2016 del regista cileno Pablo Larrain (in gioco quest'anno pure con la produzione americana Jackie), e la commedia tedesca Toni Erdmann, che ha entusiasmato le platee di Cannes. Riconquisteranno invece i favori dell'Academy due ex vincitori come Pedro Almodóvar con Julieta e Asghar Farhadi con Il cliente? Ce la farà l'olandese Paul Verhoeven ad entrare in cinquina per un film atipico e spiazzante come Elle, rappresentante della Francia? E riuscirà l'enfant prodige Xavier Dolan ad aggiudicarsi l'ambita nomination, dopo essere stato snobbato due anni fa? Potrebbe incontrare più di una difficoltà, infine, il candidato italiano di quest'anno, Fuocoammare di Gianfranco Rosi, la cui natura documentaristica rischia di trovare scarso riscontro fra i giurati dell'Academy.

The Distinguished Citizen: una scena del film

28 ottobre: Pochissime variazioni anche nella categoria per il miglior film straniero, dove però il titolo da poco selezionato dall'Argentina, la dissacrante black comedy Il cittadino illustre, applauditissima al Festival di Venezia, secondo noi potrebbe dare del filo da torcere agli altri concorrenti. Occhio anche al thriller messicano Desierto, che proprio in questi giorni sta riscuotendo un discreto successo al box office negli USA.

30 novembre: Con ben tre milioni di dollari incassati finora negli Stati Uniti, la commedia svedese A Man Called Ove potrebbe rivelarsi uno dei contendenti da temere in questa categoria. A restare favoriti, al momento, sono però Neurda e due pellicole pluricandidate agli European Film Award, ovvero Vi presento Toni Erdmann ed Elle, mentre Il cliente di Ashgar Farhadi ha già vinto il National Board of Review Award.

  • 1) Neruda (Cile) [=]
  • 2) Vi presento Toni Erdmann (Germania) [=]
  • 3) Land of Mine (Danimarca) [+1]
  • 4) Elle (Francia) [+1]
  • 5) Il cliente (Iran) [-2]
  • 6) Il cittadino illustre (Argentina) [=]
  • 7) Ti guardo (Venezuela) [=]
  • 8) A Man Called Ove (Svezia) [new entry]
  • 9) Desierto (Messico) [-1]
  • 10) È solo la fine del mondo (Canada) [=]

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