Werwulf, Robert Eggers trasforma Aaron Taylor-Johnson in un vero lupo mannaro nel nuovo trailer

Dopo il successo di Nosferatu, Robert Eggers torna al cinema con Werwulf, horror gotico ambientato nell'Inghilterra del XIII secolo. Il primo trailer mostra Aaron Taylor-Johnson alle prese con una metamorfosi davvero brutale e intensa.

Una scena di Werwulf

Il cinema di Robert Eggers ha sempre avuto un modo tutto suo di raccontare l'orrore. Più che cercare lo spavento improvviso, preferisce insinuare il dubbio, lasciare che siano il silenzio, la superstizione e l'atmosfera a occupare lo spazio. Il primo trailer di Werwulf conferma questa direzione e, fin dalle prime immagini, suggerisce che il nuovo film seguirà ancora una volta quella strada fatta di folklore, oscurità e ricostruzione storica.

Un licantropo che nasce dal folklore prima ancora che dall'horror

Il film porta gli spettatori nell'Inghilterra del XIII secolo, in una campagna avvolta dalla nebbia dove le leggende popolari smettono gradualmente di essere semplici racconti tramandati attorno al fuoco. La sinossi diffusa da Focus Features parla di "una misteriosa creatura che perseguita una campagna inglese mentre il folklore locale diventa una terrificante realtà per gli abitanti del villaggio", una descrizione che racconta bene la direzione scelta dal regista.

Le immagini diffuse evitano di mostrare apertamente il mostro per gran parte del tempo. Robert Eggers preferisce costruire la tensione attraverso dettagli, sguardi e paesaggi ostili, lasciando che l'immaginazione completi ciò che resta nascosto. Quando finalmente entra in scena Aaron Taylor-Johnson, il trailer mostra una trasformazione fisica intensa e dolorosa, lontana dall'idea romantica del licantropo vista in altre produzioni. La metamorfosi appare quasi come una maledizione che consuma il protagonista dall'interno, mentre il terrore si diffonde tra gli abitanti del villaggio.

L'impressione è quella di un horror che utilizza la creatura come punto di partenza per esplorare la paura collettiva, la fede e il peso delle superstizioni, elementi che Eggers ha già dimostrato di saper trasformare in strumenti narrativi estremamente efficaci.

Il ritorno della squadra di Nosferatu e un nuovo capitolo nel cinema di Eggers

Uno degli aspetti più interessanti di Werwulf riguarda il cast. Il regista ritrova infatti Lily-Rose Depp e Aaron Taylor-Johnson, già protagonisti di Nosferatu, ai quali si aggiungono due collaboratori ormai abituali come Willem Dafoe e Ralph Ineson. Completano il gruppo Jack Morris, Jan Bijvoet, Ritchi Edwards e Bodhi Rae Breathnach.

Anche dietro la macchina da presa ritornano nomi già legati al cinema di Eggers. La sceneggiatura è stata scritta insieme allo scrittore islandese Sjón, con cui aveva già collaborato per The Northman, mentre la produzione porta ancora una volta la firma di Focus Features, lo studio che ha accompagnato praticamente tutta la sua carriera.

Negli ultimi anni Eggers è riuscito a costruirsi una posizione piuttosto rara nel panorama horror contemporaneo. Da The Witch a The Lighthouse, passando per The Northman e il recente Nosferatu, ogni suo progetto ha dimostrato che è possibile realizzare film di genere fortemente autoriali senza rinunciare all'ambizione visiva e alla cura storica. Anche questo nuovo lavoro sembra seguire la stessa filosofia.

Lily-Rose Depp irriconoscibile sul set di Werwulf, il nuovo film di Robert Eggers Lily-Rose Depp irriconoscibile sul set di Werwulf, il nuovo film di Robert Eggers

Il trailer racconta poco della trama, ma suggerisce molto sul tono dell'opera. Più che affidarsi agli effetti spettacolari, punta su un senso di inquietudine costante, su ambientazioni spoglie e su una fotografia che trasforma il paesaggio medievale in un luogo ostile. Se queste prime immagini rappresentano davvero il tono del film, Werwulf potrebbe confermare ancora una volta Robert Eggers come uno degli autori più riconoscibili e interessanti dell'horror contemporaneo.