Kevin Tsujihara, a capo di Warner Bros. Entertainment, ha condiviso una lettera di scuse dopo essere rimasto coinvolto in uno scandalo sessuale messo in luce da un'indagine interna.
Al centro delle accuse ci sono dei comportamenti inappropriati nei confronti di una donna con cui Kevin Tsujihara avrebbe iniziato una relazione di tipo sessuale sostenendo di poterla aiutare a fare carriera.
Un articolo di The Hollywood Reporter ha infatti pubblicato i messaggi inviati da Tsujihara all'attrice Charlotte Kirk in cui sostiene di poterle fare ottenere delle importanti audizioni. La giovane ha successivamente ottenuto dei ruoli in Single ma non troppo e Ocean's 8, anche se l'avvocato del produttore sostiene che non sia stato coinvolto nella sua assunzione.
In una lettera di scuse rivolta ai suoi colleghi, Kevin Tsujihara ha scritto: "Avete letto tutte le notizie pubblicate all'inizio della settimana. Mi dispiace profondamente aver commesso degli errori nella mia vita personale che hanno causato dolore e imbarazzo alle persone che amo di più. Mi dispiace inoltre che queste azioni personali abbiano causato dell'imbarazzo all'azienda e a tutti voi. Mi sono reso conto un po' di tempo fa che avete ragione nell'attendervi di più da me e sono determinato a migliorare. Questo percorso continua". Il produttore ha proseguito: "Sono così orgoglioso del lavoro che fate ogni giorno. Insieme abbiamo costruito un'azienda che rappresenta il meglio nel nostro settore. La cultura della Warner Bros. è importante per il nostro successo quanto lo è il nostro modello di business. Abbiamo bisogno di continuare il nostro duro lavoro che abbiamo compiuto nel corso degli anni per creare un posto di lavoro in cui tutti si sentono inclusi e ascoltati. Per questo ho chiesto ai responsabili delle risorse umane di organizzarsi ulteriormente se chiunque abbia bisogno di parlare".
Tsujihara ha proseguito dichiarando che i vertici di WarnerMedia sono stati informati da tempo dei dettagli di quanto accaduto e hanno indagato e controllato la questione, coinvolgendo anche uno studio legale esterno alla società per verificare la situazione. Kevin ha dato la propria disponibilità a collaborare con gli avvocati in modo da chiarire ogni dettaglio al centro dell'indagine. La missiva si conclude dichiarando: "Per favore non lasciate che i miei errori diventino una distrazione. È importante che rimaniamo tutti concentrati sul nostro lavoro e parte della nostra attività è creare una cultura e una società di cui possiamo tutti essere orgogliosi. Grazie a tutti voi per tutto ciò che fate in modo che avvenga ogni giorno".