Tokyo 2020, Lucilla Boari fa coming out dopo la medaglia di bronzo "Grazie a Sanne, la mia ragazza”

Lucilla Boari, dopo aver vinto la medaglia di bronzo nel tiro con l'arco a Tokyo 2020, ha fatto coming out: ha dedicato la vittoria a Sanne de Laat, arciera olandese e sua fidanzata.

Lucilla Boari, dopo aver regalato la medaglia di bronzo all'Italia ha fatto coming out: dopo la vittoria a Tokyo 2020 all'arciera italiana è arrivato un video messaggio di Sanne de Laat, sua collega olandese, e lei, con la massima naturalezza, l'ha presentata come la sua ragazza.

Oggi il Team Italia di Tokyo 2020 ha ottenuto la sua ventesima medaglia grazie a Lucilla Boari, l'arciera è la prima donna a salire sul podio in questa disciplina. Nata a Mantova il 24 marzo 1997, Lucilla aveva già partecipato ai giochi olimpici di Rio de Janeiro nel 2016 sfiorando il podio e finendo quarta. Oggi invece la Boari non si è lasciata scappare l'occasione e, nella semifinale con la statunitense Mackenzie Brown, ha vinto con un netto 7 a 1.

Lucilla Boari subito dopo la vittoria ha detto ai giornalisti "Svegliatemi perché non ci credo ancora. Per le donne del nostro movimento questa medaglia conta tantissimo". Poi le è stato mostrato un video messaggio e Lucilla ha spiegato "Lui è un mio caro amico. Lei è Sanne, la mia ragazza".

Sanne de Laat è un'arciera olandese, ha 26 anni, le due ragazze sui rispettivi profili social non si sono mai fotografate insieme, la de Laat su Instagram si dice amante del Natale, dei dinosauri e del colore verde. Sanne nel video messaggio ha detto di essere molto orgogliosa per il bronzo della sua fidanzata "Ti amo tanto, ti aspetto, hai fatto un ottimo lavoro, sono molto orgogliosa di te".

Con queste olimpiadi Lucilla Boari ha fatto pace anche con la stampa: dopo le Olimpiadi del 2016 su Qs-Quotidiano sportivo era apparso un titolo estremamente sgradevole "il trio delle cicciottelle", riferito a lei e alle altre arciere Claudia Mandia e Guendalina Sartori. Lucilla da quel giorno si è rifiutata di rilasciare interviste, oggi si è presa la sua rivincita e ha detto "dedico questa medaglia all'Italia e aspetto un nuovo titolo di giornale. Non è stato un bell'aggettivo, ci è stato detto che non voleva essere dispregiativo ma è passato l'esatto contrario, ma il dato di fatto è una medaglia che ho vinto".