Dopo l'annuncio di Star Wars: Eclipse nel 2021, i fan della saga di Star Wars appassionati di videogames hanno fatto scattare immediatamente il conto alla rovescia per conoscere i dettagli della collaborazione tra Lucasfilm Games e Quantic Dream. I membri della comunità LGBTQ, in particolare, hanno esplicitato le loro preoccupazioni riguardo al modo in cui Eclipse li rappresenterà, dal momento che Quantic Dream ha la reputazione di maltrattare le minoranze sul posto di lavoro così come nei suoi giochi, ma la compagnia ha deciso di rassicurare il pubblico.
Come svela l'articolo di Multiplayer.it, quest'anno Quantic Dream celebra il suo 25° anniversario di attività. Con gli occhi dei fan di Star Wars puntati sullo sviluppo di Star Wars: Eclipse, la compagnia francese ha diffuso un comunicato in cui si impegna a maggiore inclusività e promette l'arrivo di "un rappresentante LGBTQ autentico nei progetti futuri".
"Stiamo collaborando con un'organizzazione LGBTQIA+ per fornire consulenza sulla rappresentazione autentica dei personaggi, delle storie e dei temi LGBTQIA+ nei nostri giochi. Le sessioni di formazione e i brainstorming sono già iniziati", si legge nella dichiarazione riportata da Dorksideoftheforce. "La nostra comunità LGBTQIA+ ha nominato dei rappresentanti per garantire che voci diverse e una rappresentazione autentica siano infuse in tutto ciò che facciamo e che una diversità di punti di vista sia rappresentata a tutti i livelli nello studio."
Da quanto anticipato finora, Star Wars: Eclipse è un action adventure basato sulla popolare saga di Lucasfilm e ambientato centinaia di anni prima degli eventi visti al cinema.
"Lavorare su Star Wars è un sogno che si avvera: ho scoperto il film a otto anni e come tutti fui davvero affascinato da questo universo incredibile", afferma il fondatore di Quantic Dream, David Cage. "È un tale monumento nella cultura pop che dobbiamo avvicinarci con rispetto, essere fedeli al suo DNA e alla community di fan, stando molto attenti a quello che facciamo. Abbiamo un fantastico rapporto con il team in Lucasfilm, che è un po' il guardiano del tempio e si assicura che non vengano fatti errori. Ma allo stesso tempo non vogliamo limitarci a usare quello che già c'è, per quanto sia grandioso, ma vogliamo anche contribuire e introdurre qualcosa di nuovo, e questo è il nostro approccio: come possiamo essere creativi su una licenza a cui hanno lavorato così tanti talenti in passato, a partire ovviamente da George Lucas?".