Sparano a una donna che gli aveva chiesto di fare silenzio al cinema: coppia arrestata negli USA

La polizia ha arrestato la coppia che il 9 gennaio aveva sparato a una donna che aveva chiesto ai due di fare silenzio all'interno di un cinema

Gli Stati Uniti d'America non finiscono mai di stupire. Questa volta, la polizia ha arrestato una coppia che lo scorso 9 gennaio all'interno di un cinema aveva sparato ad una donna rea di aver chiesto ai due di fare silenzio durante la visione di un film. La sparatoria è avvenuta in un cinema di Atlanta e, secondo The Atlanta Journal-Consitution, (di 22 anni) sono stati presi sotto custodia in Indiana e sono stati accusati di assalto aggravato dal possesso di arma da fuoco durante un crimine.

Come riportato da Deadline, la polizia ha assicurato che la coppia sarà estradata dall'Indiana e sottoposta a processo in Georgia. Il crimine è avvenuto il 9 gennaio scorso in un cinema della catena AMC di Atlanta. La vittima ha raccontato alla polizia di essere andata al cinema con la sua compagna e di aver chiesto alla coppia seduta alle sue spalle di fare silenzio e di provare a parlare meno durante la visione del film. I due gruppi di persone hanno iniziato a litigare fino al momento in cui Camryn King e Yvonne Crawford hanno estratto un'arma da fuoco e hanno colpito la donna.

La vittima è stata colpita non mortalmente alla spalla e, una volta fuggita dal cinema, ha chiamato la polizia da un drugstore lì vicino. I testimoni sostengono di aver sentito un solo colpo di arma da fuoco. Tre settimane dopo, un altro incidente ha colpito il centro commerciale in cui è ubicato il cinema della catena AMC. In questo caso, tre adolescenti sono rimasti colpiti dal fuoco aperto da un uomo contro un gruppo di persone. La polizia del luogo ha risposto dichiarando il coprifuoco per i ragazzi di età inferiore ai 17 anni dalle 21 alle 6 della mattina successiva.

Questi ultimi eventi criminali rievocano il Massacro di Aurora, una delle principali tragedie che abbiano colpito il mondo del cinema. La tragedia in questione è stata commessa tra il 19 e il 20 luglio 2012 da James Holmes, dottorando di neuroscienze di 24 anni che, in occasione della proiezione de Il cavaliere oscuro - Il ritorno, ha ucciso 12 persone e ne ha ferito 58.