
Serena Grandi ha confermato che ha avuto un rapporto a tre con due pugili facendoli finire a tappeto. La sex symbol degli anni Ottanta, protagonista con Tinto Brass di pellicole come Miranda e Monella, lo ha raccontato in un'intervista al Fatto Quotidiano, avvalorando un aneddoto che girava nel mondo del cinema da tantissimi anni.

Serena Grandi è stata una delle attrici più ricercate dai registi di film erotici negli anni Ottanta e Novanta grazie alla sua bellezza e al suo talento. L'attrice ha girato spesso scene di nudo e nell'intervista di qualche tempo fa si è divertita a raccontare come il set si affollasse in quei momenti: "Quando giravo scene di nudo ognuno si inventava una scusa per assistere, e non parlo di poche persone ma di 70, 80 imbucati sul set". L'attrice ha confessato che quando è diventata un sex symbol a livello europeo l'ufficio stampa la incitava "mi raccomando dichiarazioni forti, anche irreali". Fra le storie che giravano in quegli anni, una ha sempre stuzzicato la fantasia dei suoi fan: un rapporto a tre con due pugili in cui Serena ebbe la meglio sfiancandoli, una storia che l'attrice ha confermato: "Me lo ha chiesto pochi giorni fa pure mio figlio. E no, quella è verissima", dice l'attrice che non svela il nome dei suoi partner.
Nella sua carriera Serena ha recitato anche con attori come Alberto Sordi e Paolo Villaggio, con i quali stabilì un ottimo rapporto. Con l'attore romano condivise il set di In nome del popolo sovrano diretto da Luigi Magni. Parlando con brevenews.com, Serena Grandi raccontò alcuni aneddoti sugli scherzi di cui si rese protagonista Alberto Sordi sul set. "Eravamo sul set de In nome del popolo sovrano e ho riso fino alle lacrime grazie ad Alberto: prendeva perennemente in giro Luigi Magni, e proprio durante le riprese". La Grandi racconta il modo in cui Sordi si prendeva gioco del regista: "Con le controscene: quando Massimo Wertmuller recitava, Alberto si piazzava di spalle e cominciava a sparare le frasi più strane e disarticolate, con noi meno esperti di lui concentrati per non perdere le battute".
Con Paolo Villaggio invece, Serena ha recitato nel film Rimini Rimini e l'attrice ha detto che l'esperienza sul set del film diretto da Sergio Corbucci è stata una delle più divertenti della sua vita di attrice. "Paolo ogni tanto si voleva fermare in un chiosco di piadine, a comprarne una. Ne andava letteralmente matto - e a Dagospia confessò - Durante Rimini Rimini fuggivamo dal set per mangiare la piadina ripiena. Qualcuna l'abbiamo rubata".
Oltre ai periodi più spensierati, Serena Grandi ha vissuto delle parentesi difficili tra cui il suo coinvolgimento in un'indagine sul suo conto per possesso di droga. Nel 2003 fu arrestata per detenzione e spaccio di cocaina ma fu prosciolta dalla magistratura prima ancora dell'inizio del processo. La Grandi confessò che l'acquisto di stupefacenti era destinato a uso personale.
Recentemente è stata legata a Luca Iacomini, ma nel 2017 la storia è finita ad un passo dal matrimonio e la Grandi ha rivelato a Tgcom24 di essere stata perseguitata tanto da denunciare il suo ex compagno: "Sono molto provata. Ho cercato di tenerlo a freno, ma non ci sono riuscita. Ho dovuto ricorrere a un legale, con tanto di denuncia dai carabinieri. Non parlo di violenza fisica, ma telefonate giorno e notte e messaggi e infinite mail. Ho tenuto tutto, le forze dell'ordine mi hanno detto che avevano bisogno di prove. Ora c'è un ordine di restrizione, con tanto di querela ed esposto".