La giornata di lunedì 23 marzo sarà particolare per la programmazione TV. Dopo il silenzio elettorale del weekend, il Referendum Giustizia spinge tutte le principali reti a riorganizzare i palinsesti per seguire in tempo reale affluenza, exit poll e risultati.
Le urne restano aperte fino alle 15:00, ma già dal primo pomeriggio l'informazione prenderà il sopravvento: saltano fiction, programmi di intrattenimento e appuntamenti abituali, sostituiti da lunghe dirette dedicate allo spoglio e ai commenti politici.
Rai: pomeriggio rivoluzionato tra speciali e stop ai programmi
Sulle reti Rai la copertura è capillare e inizia prima ancora della chiusura delle urne. Su Rai 1, dalle 14:50, parte il TG1 - Speciale Referendum, che accorcia La Volta Buona e cancella del tutto Il Paradiso delle signore, rimandato direttamente al giorno successivo.
La diretta prosegue fino alle 17:15, quando torna La Vita in Diretta, mentre la prima serata resta sostanzialmente invariata, con la terza puntata di Guerrieri: La regola dell'equilibrio, ma con ampio spazio all'analisi del voto nei telegiornali e negli approfondimenti notturni.
Rai 2 modifica il proprio pomeriggio eliminando La Porta Magica: alle 17:00 spazio al TG2 - Speciale Referendum, inserito in un blocco informativo che accompagna il pubblico fino alla fascia serale. In prima serata spazio a uno speciale a cui sarà affidato il commento dei risultati.
Anche Rai 3 si allinea, con il TG3 - Speciale Referendum dalle 14:50 subito dopo le edizioni regionali. Nel tardo pomeriggio torna "Geo", ma la programmazione serale si riaggancia al tema del voto con approfondimenti dedicati e con la nuova puntata de Lo stato delle cose.
Per chi cerca una copertura continua, RaiNews24 segue l'intera giornata con una maratona in diretta dalle 14:45 fino a notte, affiancata dallo streaming online e dagli aggiornamenti in tempo reale sul sito.
Mediaset: Rete 4 in prima linea, palinsesti stabili altrove
In casa Mediaset è soprattutto Rete 4 a cambiare radicalmente programmazione. Dalle 14:45 parte Speciale Quarta Repubblica - Referendum, una lunga diretta che sostituisce sia "Diario del Giorno" sia il film pomeridiano e si estende fino a tarda notte.
Diversa la strategia di Canale 5 e Italia 1, che mantengono la programmazione abituale limitando la copertura agli spazi informativi dei telegiornali. Una scelta che punta a non sacrificare l'intrattenimento, lasciando però a Rete 4 il ruolo di canale di riferimento per l'approfondimento politico.
La7: maratona Mentana e speciale Propaganda
La7 sceglie una linea ancora più netta: l'intera giornata è dedicata al referendum. Dopo il TG delle 13:30, Enrico Mentana guida una lunga maratona in diretta con lo Speciale TGLa7 - Referendum, in onda dalle 14:15 fino alle 20:00.
Saltano tutti i programmi del pomeriggio, da Tagadà a La Torre di Babele Doc, mentre anche la prima serata resta agganciata al tema con Otto e mezzo e Propaganda Live focalizzati sui risultati e sulle reazioni politiche.
Sky TG24: diretta continua e instant poll
Copertura totale anche su Sky TG24, che avvia lo Speciale Referendum Giustizia dalle 14:30. La diretta segue tutte le fasi dello spoglio, con analisi, ospiti e collegamenti dai comitati.
Momento chiave alle 15:00, con la diffusione dei primi instant poll, seguiti da aggiornamenti costanti sull'affluenza e sull'andamento del voto. La programmazione prosegue senza interruzioni fino a notte, sia in TV sia online.
Come seguire i risultati in diretta
Per lo spettatore, l'offerta è ampia ma con logiche chiare:
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chi cerca aggiornamenti rapidi può affidarsi ai telegiornali principali
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chi vuole un flusso continuo trova maratone dedicate su RaiNews24, La7 e Sky TG24
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chi preferisce il dibattito politico può seguire Rete 4, La7 e Rai 2
In tutti i casi, il filo conduttore è uno: la TV abbandona temporaneamente l'intrattenimento per trasformarsi in un unico grande racconto in diretta del voto, dalle urne aperte fino alle prime reazioni politiche.