PresaDiretta stasera su Rai 3: anticipazioni e inchieste del 22 marzo

Tra costi miliardari e proteste locali, PresaDiretta analizza l'impatto reale del Ponte sullo Stretto e i benefici economici. Poi l'inchiesta sull'intelligenza artificiale e il suo impatto sul lavoro.

Peter Gomez

Questa sera domenica 22 marzo 2026 torna una nuova serata di approfondimento e informazione in prima serata su Rai 3. A partire dalle 20:30 in diretta, il pubblico potrà seguire PresaDiretta condotto da Riccardo Iacona. Grandi opere, ambiente e futuro del lavoro: la nuova puntata del talk show investigativo accende i riflettori su due dei temi più caldi del momento, dal dibattito sul Ponte sullo Stretto di Messina all'impatto globale dell'intelligenza artificiale.

Ponte sullo Stretto: chi guadagna davvero dall'opera da 13 miliardi?

Il Ponte sullo Stretto di Messina, tra questioni ambientali, mancata gara e aumento dei costi, apre lo speciale "Open". Dopo la delibera della Corte dei Conti e il nuovo decreto del governo guidato da Giorgia Meloni, il reportage dà voce agli abitanti di Messina, tra chi rischia l'esproprio delle abitazioni e i comitati divisi sull'opera da oltre 13 miliardi di euro.

Messina tra spopolamento e servizi al collasso

Un viaggio dentro una città segnata dallo spopolamento e da servizi essenziali carenti, dove solo un cittadino su tre riceve acqua 24 ore su 24. Secondo Unioncamere Sicilia, il ponte potrebbe generare un impatto sul Pil di oltre 23 miliardi, con benefici però concentrati soprattutto nelle regioni del Centro-Nord. In studio, il conduttore Riccardo Iacona si confronterà con Peter Gomez, direttore del Fatto Quotidiano online.

Riccardo Iacona
Riccardo Iacona

Rivoluzione IA: la Cina accelera e cambia il futuro del lavoro

A seguire, Rivoluzione Artificiale, un reportage dentro la più grande trasformazione tecnologica del nostro tempo. Il racconto parte dalla Cina, dove il piano AI Plus sta trasformando l'intelligenza artificiale in un'infrastruttura strategica nazionale, con investimenti miliardari e applicazioni già diffuse.

Dai laboratori di robotica di Pechino e Suzhou, dove robot umanoidi apprendono nuove funzioni, fino alle fabbriche automatizzate, il viaggio mostra una corsa globale che riguarda il futuro del lavoro.

Datacenter e ambiente: il caso italiano

L'inchiesta si sposta poi in Italia, nell'hinterland milanese, dove la crescita dei datacenter solleva interrogativi sull'impatto ambientale, tra consumo di suolo, energia e risorse idriche, e sulla mancanza di una normativa nazionale chiara.

IA e lavoro: chi rischia di restare indietro

Spazio anche al lavoro "invisibile" dietro l'intelligenza artificiale: traduttori, grafici e lavoratori qualificati che addestrano algoritmi con compensi spesso contenuti, mentre le stesse tecnologie minacciano di sostituirli. Focus sull'"IA agentica", sistemi capaci di svolgere attività aziendali autonome, e sugli effetti già visibili in realtà come L'Aquila, dove l'automazione sta cambiando il settore dei call center, con un impatto significativo soprattutto sull'occupazione femminile.

Il futuro è già qui: opportunità o crisi sociale?

La puntata si interroga infine sulle conseguenze sociali della rivoluzione tecnologica: cosa accadrà a chi svolge lavori ripetitivi? E quanti avranno davvero gli strumenti per reinventarsi in un mercato sempre più dominato dall'intelligenza artificiale?