Rai Sport ormai può guardare oltre Paolo Petrecca, che si è dimesso dalla direzione della testata sportiva della RAI.
La comunicazione è arrivata dopo la riunione che si è tenuta in mattinata del CdA Rai. Al suo posto ci sarà in via provvisoria il vice direttore Marco Lollobrigida, mentre Petrecca lascerà definitivamente l'incarico al termine delle Olimpiadi Invernali.
La figuraccia alle Olimpiadi che ha spinto alle dimissioni di Paolo Petrecca
Si chiude per i giornalisti di Rai Sport una vicenda che ha le sembianze di un incubo.
I problemi della redazione con Paolo Petrecca erano infatti iniziati ben prima di quella figuraccia rimediata lo scorso 6 febbraio alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali, di cui hanno parlato nei giorni seguenti anche importanti testate internazionali.
La redazione della testata sportiva aveva infatti già negato la fiducia per ben due volte al piano editoriale proposto da Paolo Petrecca. La situazione era poi esplosa quando, con la scusa dello spoiler sulla presenza di Mattarella alla cerimonia, il direttore aveva sollevato dall'incarico del commento in diretta il cronista designato, Auro Bulbarelli, per auto-assegnarsi la conduzione dell'evento.
Con risultati, però, disastrosi. Matilda De Angelis scambiata per Mariah Carey, Ghali neppure nominato (a cui si aggiunge il lavoro di concerto della regia, che non l'ha mai inquadrato in primo piano), tedofori e atleti non riconosciuti e, ça va sans dire, non nominati. E se il buongiorno si vede dal mattino, quel "Benvenuti all'Olimpico" doveva in effetti essere già presagio di sventure.
La protesta dei giornalisti di Rai Sport (e non solo)
Questo e molto altro hanno spinto i giornalisti di Rai Sport all'ennesima protesta, con il ritiro dalla firma dai servizi, un comunicato letto in diretta durante tutte le trasmissioni sportive durante le Olimpiadi in aperto dissenso, e uno sciopero già programmato di tre giorni (che verrà a questo punto ritirato) a partire dal 23 febbraio, primo giorno dopo la chiusura delle Olimpiadi invernali.
Sulle barricate erano saliti anche altri giornalisti iscritti al sindacato Usigrai, per solidarietà con i colleghi sportivi. A spingerli quella strenua volontà manifestata da Petrecca di rimanere sulla poltrona da direttore nonostante le critiche e l'imbarazzo che ha valicato i confini nazionali.
Che succede ora a Petrecca e a Rai Sport?
Fino a domenica 22 febbraio Paolo Petrecca resta in carica come direttore di Rai Sport, ma la poltrona non sarà più sua subito dopo la fine delle Olimpiadi Invernali 2026.
Direttore ad interim a partire dal giorno successivo è stato nominato Marco Lollobrigida, attuale vicedirettore della testata giornalistica.
C'è un punto però che il CdA RAI non ha chiarito: che fine farà il plurisfiduciato Petrecca? Perchè la nota stampa diramata in mattinata non chiarisce se verrà relegato a un ruolo più defilato in azienda e se verrà semplicemente ricollocato.
Il rischio, dunque, è che succeda quanto già accaduto a marzo, quando era stato messo alla porta di RaiNews dopo la battaglia intrapresa dai giornalisti, a fronte di numerose decisioni prese dall'ex direttore. Scandalose più che discutibili, come quella di aprire il Tg, la sera delle elezioni francesi, con il Festival delle Città identitarie in cui si esibiva la compagna, Alma Manera.
In quell'occasione Petrecca non solo non era stato retrocesso, ma aveva finito anche per essere promosso a direttore di Rai Sport, prendendo il posto di Jacopo Volpi.