Paolo Belli riparte dopo l'incidente mortale: "Torno, ma nulla sarà come prima"

Il cantante e storico volto di Ballando con le stelle torna a parlare ai fan con un video sui social. Dopo la tragedia dello scorso luglio riprenderà le attività artistiche con uno stato d'animo diverso.

Paolo Belli

Dopo mesi lontano dalle scene e dai riflettori, Paolo Belli annuncia il suo ritorno all'attività artistica. Lo fa con un video pubblicato sui social, nel quale ringrazia quanti gli sono stati vicini dopo il drammatico incidente dello scorso luglio, costato la vita ad Alessandro Magnani, 41 anni.

"Subito dopo quello che è accaduto, ho scelto di rimanere in silenzio per rispetto e ho deciso di sospendere tutte le mie attività artistiche e professionali". Comincia così il messaggio con cui il cantante e storico volto televisivo di Ballando con le stelle ha comunicato ai suoi fan la decisione di riprendere il proprio lavoro.

Nel filmato, Belli ha voluto innanzitutto ringraziare le tante persone che in questi mesi gli hanno manifestato affetto e vicinanza, attraverso messaggi, pensieri e anche semplici saluti incontrandolo per strada. "Ripartire lo devo a tutti voi e lo devo anche a chi lavora insieme a me", ha spiegato.

Parole accompagnate dalla consapevolezza che il ritorno alla musica e al palcoscenico non potrà essere come prima: "Sicuramente lo farò con uno stato d'animo diverso, senza dimenticare nulla, anche quando mi vedrete sorridere e cantare".

Il drammatico incidente dello scorso luglio

Per comprendere la scelta di Belli bisogna tornare al 13 luglio scorso, quando il cantante rimase coinvolto in un gravissimo incidente in bicicletta a Cognento, nelle campagne della Bassa Reggiana, tra Correggio e Campagnola Emilia.

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Durante un'uscita in bicicletta, Belli investì Alessandro Magnani, 41 anni, che si trovava in quella zona per motivi di lavoro. L'uomo era appena stato impegnato nella consegna di alcuni documenti per conto di una società di distribuzione di energia elettrica e stava tornando verso la propria automobile.

Le conseguenze dell'incidente furono drammatiche. Magnani venne trasportato in elisoccorso all'ospedale Maggiore di Parma, dove morì il giorno successivo, dopo ore di agonia. Belli riportò invece ferite lievi.

Sull'accaduto vennero avviati gli accertamenti della Polizia locale della Bassa Reggiana e della Procura di Reggio Emilia. Il cantante fu iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto per consentire gli approfondimenti sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità. Un passaggio investigativo che, naturalmente, non equivale a un accertamento di colpevolezza.

Lo stop alla musica e alla televisione

Dopo quella tragedia, Paolo Belli aveva scelto di fermarsi. Aveva sospeso gli impegni professionali, compreso il tour estivo, e si era allontanato anche dalla televisione, interrompendo la sua partecipazione a Ballando con le stelle, il programma di Rai 1 che per anni lo ha visto protagonista accanto a Milly Carlucci.

Da allora, nessuna dichiarazione pubblica sull'incidente, ma un lungo periodo di silenzio, motivato dallo stesso artista con il rispetto per quanto accaduto. Adesso la decisione di ripartire. Il ritorno sul palco è previsto con il nuovo spettacolo teatrale Come se non ci fosse un domani, mentre da dicembre riprenderanno anche gli appuntamenti musicali insieme alla sua Big Band.

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Un ritorno al lavoro che Belli accompagna con poche parole, ma dal significato preciso: la volontà di riprendere la propria vita professionale senza cancellare quanto successo. "Ci vediamo presto in giro", conclude nel video. La musica, dunque, riparte. Ma, come ha voluto sottolineare lui stesso, con uno stato d'animo inevitabilmente diverso.

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