Gli Oscar 2026 parlano italiano grazie a Valentina Merli e ai suoi "baci proibiti"

Viene da Bologna l'unica vincitrice italiana dell'ultima edizione dei Premi Oscar per il cortometraggio Two People Exchanging Saliva

Valentina Merli con in mano il suo Oscar

Non è mancata l'Italia all'ultima edizione degli Oscar, con la vittoria di Valentina Merli per il suo cortometraggio Two People Exchanging Saliva, di cui è stata produttrice. Il corto è stato premiato ex equo con The Singers.

Chi è Valentina Merli, unica vincitrice italiana agli Oscar 2026?

È una produttrice cinematografica italiana originaria di Bologna che da molti anni lavora tra l'Italia e la Francia, soprattutto nel cinema d'autore e nei progetti internazionali indipendenti. Dopo una laurea in giurisprudenza all'Università di Bologna, ha iniziato a lavorare nel settore della produzione e delle vendite cinematografiche, collaborando con varie società tra Francia e Italia.

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In seguito si è trasferita stabilmente a Parigi, dove ha cofondato la casa di produzione Misia Films insieme alla produttrice argentina Violeta Kreimer, con l'obiettivo di sostenere nuovi registi e progetti a metà tra cinema, arti visive e sperimentazione. Merli è diventata nota a livello internazionale proprio grazie al cortometraggio Two People Exchanging Saliva, diretto da Natalie Musteata e Alexandre Singh, di cui è una delle produttrici.

Baci proibiti, di cosa parla il corto Two People Exchanging Saliva

Il film, una storia surreale ambientata in una società in cui perfino baciarsi è proibito, ha avuto grande successo nei festival internazionali e ha vinto numerosi premi prima di arrivare agli Oscar.

Alla cerimonia il cortometraggio ha conquistato l'Oscar per il miglior cortometraggio (ex aequo con The Singers), rendendo Merli una delle produttrici premiate e contribuendo a portare un riconoscimento importante anche al cinema indipendente europeo.

Le parole del ministero della cultura

Dopo la premiazione, il Sottosegretario Borgonzoni ha dichiarato: "All'italiana che brilla nella notte delle stelle vanno le mie più sincere congratulazioni per questo importante traguardo, che porta ancora una volta il talento italiano sotto i riflettori internazionali. Un riconoscimento prestigioso che premia l'originalità, le competenze e la visione di una professionista che, pur lavorando all'estero, continua a rappresentare al meglio la qualità e la creatività del nostro cinema".