Oscar 2026, i candidati si riuniscono per la tradizionale "foto di classe" organizzata dall'Academy

C'è un momento, nel lungo percorso verso la notte degli Oscar, in cui Hollywood smette di correre e si concede una pausa collettiva: è la foto di classe dei candidati, scattata durante l'Oscars Nominees Luncheon.

Un ritratto degli Oscar 2026

I candidati ai 98° Academy Awards si sono riuniti al tradizionale Nominees Luncheon per la foto di classe degli Oscar 2026. Un'immagine simbolica che racconta un'annata ricca di autori, star internazionali e nuovi equilibri dell'industria.

La foto di classe degli Oscar 2026: un mosaico di cinema e potere creativo

Martedì 10 febbraio, al Beverly Hilton di Los Angeles, i candidati ai 98° Academy Awards si sono ritrovati per l'annuale pranzo organizzato dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences. È l'ultimo appuntamento ufficiale prima della cerimonia del 15 marzo al Dolby Theatre, ma soprattutto è l'occasione più rituale e simbolica della stagione: quella in cui tutti i nominati siedono insieme, si salutano, sorridono... e vengono immortalati nella tradizionale foto di classe.

L'immagine, già diventata virale, restituisce una fotografia nitida dello stato attuale di Hollywood. In prima fila, e non solo metaforicamente, nomi come Leonardo DiCaprio, Emma Stone, Timothée Chalamet, Michael B. Jordan, Elle Fanning, Kate Hudson, Rose Byrne e Jessie Buckley. Accanto a loro, cineasti e autori che hanno definito l'identità dell'annata: Ryan Coogler, Yorgos Lanthimos, Chloé Zhao, Wagner Moura, Jacob Elordi.

Non è solo una parata di star, ma un intreccio di linguaggi e percorsi diversi. Alla stessa tavolata convivono blockbuster e cinema d'autore, produzioni indipendenti e grandi studi, nuove voci e veterani. Tra i presenti spiccano anche figure chiave dell'industria come Ruth E. Carter, Jerry Bruckheimer, Joseph Kosinski e Diane Warren, a dimostrazione di come gli Oscar continuino a essere un punto di incontro tra creatività e sistema produttivo.

Luncheon dopo luncheon, questa foto è diventata una sorta di documento storico: guardandola a distanza di anni, racconta molto più delle singole vittorie. Racconta chi contava, chi stava emergendo, quali storie avevano trovato spazio. Quella del 2026, in particolare, restituisce l'immagine di un'Academy più eterogenea, meno monolitica, attraversata da sensibilità culturali e geografiche diverse.

Un'annata dominata dai film-evento e da nuovi equilibri

Il contesto in cui nasce questa foto di classe è altrettanto significativo. A guidare le nomination c'è I peccatori di Ryan Coogler, che ha stabilito un record con 16 candidature, imponendosi come il titolo più presente in tutte le categorie principali. Subito dietro, One Battle After Another di Paul Thomas Anderson, forte di 13 nomination. Entrambi sono candidati a Miglior Film, insieme a titoli come Bugonia, F1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, The Secret Agent, Sentimental Value e Train Dreams.

Peccatori Poster Italiano
Locandina di I Peccatori

La varietà dei film in corsa racconta un'annata in cui l'Academy sembra aver abbracciato narrazioni molto diverse tra loro, senza un unico tema dominante. Dal cinema spettacolare a quello intimista, dalla rilettura dei generi classici a progetti più sperimentali, il panorama del 2026 appare frammentato ma vitale.

Non è un caso che alla foto di classe partecipino anche autori come Jafar Panahi, presenza che sottolinea l'attenzione verso un cinema politicamente e artisticamente rilevante, o figure provenienti da mondi apparentemente lontani come Kpop Demon Hunters, segno di un'industria sempre più permeabile alle contaminazioni.

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Ora che la foto è stata scattata, la macchina degli Oscar entra nella sua fase finale. Il 15 marzo, con Conan O'Brien alla conduzione, alcuni di questi volti saliranno sul palco, altri resteranno seduti. Ma quell'immagine collettiva resterà: una fotografia di gruppo che, più che celebrare i vincitori, racconta un'idea di cinema in movimento.