Dopo più di due settimane di gare tra ghiaccio e neve, per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 è arrivato il momento dei saluti. Stasera, domenica 22 febbraio, va in scena la cerimonia di chiusura dall'Arena di Verona, uno scenario decisamente diverso dall'apertura, allo stadio San Siro di Milano.
Come successo lo scorso 6 febbraio, anche stasera l'orario d'inizio è fissato alle 20:00. Lo spettacolo, intitolato Beauty in Action, promette musica, danza e momenti emozionanti, celebrando le imprese degli atleti e il passaggio della bandiera olimpica alle Alpi Francesi, prossime padrone dei Giochi del 2030.
A che ora inizia e dove vedere la cerimonia di chiusura
La cerimonia che chiuderà le Olimpiadi Invernali 2026 sarà trasmessa in TV in chiaro su Rai 1. La rete ammiraglia del servizio pubblico, già "casa" della cerimonia d'apertura, tra ascolti record e polemiche, aprirà la diretta alle 20:20, dopo un'edizione flash del TG1 alle 20:00 e dopo il primo appuntamento con il PrimaFestival, che farà compagnia al pubblico da oggi fino a sabato 28 febbraio.
In streaming ci sarà decisamente più scelta. Oltre all'unica piattaforma gratuita, RaiPlay, la cerimonia sarà visibile, per tutti gli abbonati, anche su Eurosport, visibile su HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels. Sulla piattaforma PAY la diretta prenderà il via alle 19:56.
Rispetto alla cerimonia d'apertura, quella di chiusura sarà più breve: la fine è prevista tra le 22:45 e le 23:00.
La scaletta della serata e gli ospiti presenti
All'Arena di Verona stasera sfileranno tutte le 93 delegazioni nazionali per celebrare le vittorie dei propri atleti in questi quasi 20 giorni di Giochi olimpici.
Sarà una cerimonia più "piccola" di quella a cui tutto il mondo ha assistito il 6 febbraio, e a dircelo c'è anche il numero degli ospiti.
La scaletta definitiva resterà top secret, ma quello che sappiamo è che ad aprire la serata evento dovrebbe essere Benedetta Porcaroli, "madrina della cerimonia", che presenterà l'orchestra e il coro della Fondazione Arena, chiamati a eseguire l'Inno italiano e quello Olimpico.
Saranno chiamati a esibirsi nel corso della serata anche Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala di Milano, i Major Lazer, Achille Lauro e il dj Gabry Ponte.
Dopo i discorsi istituzionali arriverà uno dei momenti più attesi della serata: lo spegnimento della fiamma olimpica.
I due bracieri di Milano e Cortina verranno però riaccesi il prossimo 6 marzo, quando proprio l'Arena di Verona ospiterà la cerimonia d'apertura dei Giochi Paralimpici, che si chiuderanno il 15 marzo.
Tra i monenti più simbolici anche il passaggio di consegne tra Italia e Francia: la bandiera olimpica passerà dalle mani dei sindaci di Milano e Cortina a quelle dei rappresentanti delle Alpi Francesi, che ospiteranno i Giochi Invernali nel 2030.
I dettagli dell'evento
Se quella d'apertura era stata firmata da Marco Balich, la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è invece curata da Alfredo Accatino, direttore creativo, presidente di Filmmaster, insieme ad Adriano Martella, head of creative di Filmmaster e co-direttore creativo della serata.
Proprio Accatino, in un'intervista con il Corriere della sera, ha svelato che lo spettacolo intitolato Beauty in Action è ispirato all'acqua, simbolo del legame tra le vette e il mare italiani. Per l'occasione l'Arena è stata trasformata in una grande piazza: "Non ci sarà il classico palco con la platea frontale, che siamo abituati a vedere durante la stagione lirica. L'Arena diventa una grande piazza centrale, con il pubblico tutt'intorno".
La cerimonia, inoltre, non sarà racchiusa all'Arena, ma coinvolgerà anche Piazza Bra e il Teatro Filarmonico di Verona.
In scena ci saranno 250 artisti, di cui 150 musicisti e cortisti legati alla Fondazione Arena.
Chi condurrà la cerimonia di chiusura per la RAI?
Stasera su Rai 1 dalle 20:20 il pubblico sarà accompagnato attraverso la cerimonia dalla voce di Auro Bulbarelli, che condurrà la serata insieme alla soprano Cecilia Gasdia, sovrintendente all'Arena di Verona.
Ci sarà certamente grande curiosità intorno alla telecronaca, che era diventata il caso - non solo nazionale - della cerimonia d'apertura.
"Strappata" prorio a Bulbarelli dal quasi ex direttore di RaiSport, era stata un susseguirsi di gaffe ed errori, la miccia che aveva fatto esplodere la redazione della testata giornalistica della RAI, e che ha portato, tre giorni fa, alle dimissioni di Paolo Petrecca.