Nino Castelnuovo: morto l'attore, fu Renzo ne I promessi sposi

Nino Castelnuovo è morto il 6 settembre 2021: l'attore, celebre per lo spot dell'Olio Cuore e per numerose apparizioni in tv e al cinema, aveva 84 anni; la notizia è stata diffusa oggi dalla famiglia.

NOTIZIA di 07/09/2021

Nino Castelnuovo, 84 anni, è morto ieri 6 settembre a Roma: la notizia è stata diffusa oggi dalla famiglia, l'attore era malato da tempo. Era diventato famoso presso il pubblico televisivo grazie allo spot dell'Olio Cuore, uno dei più iconici, ma anche al suo ruolo di Renzo ne I promessi sposi diretto da Sandro Bolchi.

La morte di Nino Castelnuovo è stata annunciata con una nota dai parenti dell'attore: "la famiglia si chiude nel dolore per la perdita del caro Nino e richiede comprensione e riservatezza in questo momento difficile", hanno scritto la moglie Maria Cristina Di Nicola, il figlio Lorenzo e la sorella Marinella che hanno specificato che i funerali si terranno a Roma in forma privata. L'attore soffriva per un glaucoma che lo aveva reso ipovedente.

Nino Castelnuovo era lo pseudonimo di Francesco Castelnuovo; l'attore era originario di Lecco, dove era nato il 28 ottobre 1936. Al cinema ha esordito alla fine degli '50, ha recitato, tra l'altro, nel film Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti.

Il successo al grande pubblico della televisione arriva nel 1967, anno in cui la Rai manda in onda I promessi Sposi, l'attore ha il ruolo di Renzo, lo sceneggiato ottiene un enorme successo di critica e di pubblico. Pochi anni prima, nel 1964, è stato il protagonista maschile del film francese Les Parapluies de Cherbourg, accanto a Catherine Deneuve, la pellicola vinse la la Palma d'oro a Cannes.

Nel 1996 ha recitato nel film Il paziente inglese, vestendo i panni dell'entusiasta archeologo italiano D'Agostino. L'attore è ricordato dal pubblico, soprattutto dalla generazione degli anni '70, per essere stato il testimonial dell'Olio Cuore, Nino Castelnuovo nello spot saltava atleticamente la staccionata, una scena che è diventata un cult generazionale.